ragazzi , ma è possibile che si "fulmini" la lampada allo xeno ORIGINALE della alfa 156 dopo soltanto 2 anni e 20.000 km ??? ???
oggi sono stato in assistenza con l'alfona per il tagliando dei 20.000 km,
ed ho fatto presente che per due volte, dopo un utilizzo prolungato (circa un'ora) lo xeno sinistro si è spento; resettando però con il devioluci (spegnere i fari e riaccenderli subito, tutto a motore acceso) il faro ha ripreso a funzionarer tranquillamente.
il responso odierno dell'alfa è LAMPADINA ALLO XENO BRUCIATA ::)
ma come, lo xeno non durava molto di + delle alogene normali? e poi se bruciata si spegneva del amen, ed invece il faro funziona bene; cosa potrebbe essere secondo voi?
p.s.
all'alfa vendono la lampada di ricambio alla modica cifra di 148,00 euro ::) ::)
è un tema che incuriosisce anche me... sulla macchina precedente ho cambiato tre xeno (due sullo stesso lato) in 67000 km...
con lo xeno potrebbe essere pure la centralina che li gestisce.
148 euro mi pare poco,sapevo di costi molto alti :o
Ovviamente dato le tensioni in gioco fai fare tutto dalla rete ufficiale.
Se poi riprende a funzionare è probabile che sia la centralina. Poi magari ti cambiano tutto e si prendono il sicuro, in modo da non "perderci tempo dietro" e guadagnare qualche € in più
Citazione di: Dogui il Settembre 20, 2007, 19:21:02
con lo xeno potrebbe essere pure la centralina che li gestisce.
148 euro mi pare poco,sapevo di costi molto alti :o
Ovviamente dato le tensioni in gioco fai fare tutto dalla rete ufficiale.
148,00 euri parliamo della SOLA LAMPADINA:
http://www.lighting.philips.com/it_it/consumer/carlighting/1_car_lighting/references_for_car/1_xenon_ref.php?main=it_it_consumer_lighting&parent=89083467512&id=it_it_car_lighting&lang=it
il modello è la D2S (che ho scoperto montare il 90 e passa % delle autovetture dotate di XENO :o)
tutto il faro completo (ad ogni faro abbinano la centralina) costa circa 850,00 euro ::) ::)
Citazione di: Miki Biasion il Settembre 20, 2007, 20:18:35
Se poi riprende a funzionare è probabile che sia la centralina. Poi magari ti cambiano tutto e si prendono il sicuro, in modo da non "perderci tempo dietro" e guadagnare qualche € in più
domani a pranzo mi chiamerà il capo officina e sentiremo il responso della auto-diagnosi ::)
anche se a dire il vero non mi aspetto buone notizie :-X
Comunque mi "sorprende la tua sorpresa", è risaputo che i fari allo xeno siano molto costosi, lampadine comprese. Se non sbaglio, ChB ne cambiò una sulla vecchia A4, ma non ricordo la spesa
Citazione di: Miki Biasion il Settembre 20, 2007, 22:49:18
Comunque mi "sorprende la tua sorpresa", è risaputo che i fari allo xeno siano molto costosi, lampadine comprese. Se non sbaglio, ChB ne cambiò una sulla vecchia A4, ma non ricordo la spesa
la sorpesa non è per il costo (anche io oggi mi aspettavo cisra 800,00 euro, non sapevo si potesse cambiare solo la lampadina) ma per il fatto che sia accaduto a due anni di vita e 20.000 km........
se non ricordo male, mi pare di sapere che le lampadine allo xeno durino molto di più delle alogene normali:
le alogene DI SOLITO, 3 - 4 anni nelle mie auto sono sempre durate (io personalmente non ne ho mai cambiato una nelle mie auto precedenti)
quindi se dopo soltanto due anni quella allo xeno si è bruciata (e lo saprò domani) le cose sono due:
- o è una biiiiiiiip la storia della durata superiore,
- o la mia auto ha qualcosa che non va (tipo centralina e/o impianto elettrico)
ecco spiegato il mio stupore ;)
Ah ok allora sono stato io a interpretare male ;) Comunque, a naso direi che potrebbe trattarsi di qualche malfunzionamento della centralina. Ad ogni modo, non hai più la garanzia vero?
Citazione di: Miki Biasion il Settembre 20, 2007, 23:11:57
Ah ok allora sono stato io a interpretare male ;) Comunque, a naso direi che potrebbe trattarsi di qualche malfunzionamento della centralina. Ad ogni modo, non hai più la garanzia vero?
FIGURATI :)
la garanzia purtroppo è scaduta a gennaio di quest'anno :-\
il problema ha stranizzato anche il capo officina (data la bassa percorrenza e l'età dell'auto), mi ha detto che farà il possibile per capire il problema da cosa derivi; sentiremo ::)
può essere la centralina che va in protezione perchè non ha abbastanza aria e quindi non disperde il calore prodotto ?
più o meno vittyx più o meno le 2 centraline (dx e sx) sono posizionate simmetricamente ? cioè, hanno la stesso flusso d'aria duante la marcia?
Citazione di: vittyx il Settembre 20, 2007, 22:46:29
tutto il faro completo (ad ogni faro abbinano la centralina) costa circa 850,00 euro ::) ::)
Conviene pagare un extracomunitario che ti faccia strada con una fotoelettrica e un gruppo elettrogeno. ;D
Citazione di: Mauring il Settembre 21, 2007, 09:51:19
Conviene pagare un extracomunitario che ti faccia strada con una fotoelettrica e un gruppo elettrogeno. ;D
;D ;D ;D
Citazione di: pasquale83 il Settembre 21, 2007, 01:13:10
può essere la centralina che va in protezione perchè non ha abbastanza aria e quindi non disperde il calore prodotto ?
più o meno vittyx più o meno le 2 centraline (dx e sx) sono posizionate simmetricamente ? cioè, hanno la stesso flusso d'aria duante la marcia?
ommioddio .....
Citazione di: vittyx il Settembre 20, 2007, 23:01:21
se non ricordo male, mi pare di sapere che le lampadine allo xeno durino molto di più delle alogene normali:
le alogene DI SOLITO, 3 - 4 anni nelle mie auto sono sempre durate (io personalmente non ne ho mai cambiato una nelle mie auto precedenti)
... le lampade allo xenon sono a luminescenza, quelle alogene a incandescenza. L'alogeno, di solito iodio, serve ad autoriparare il filamento di tungsteno. Non puoi confrontare le due cose ....
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 11:59:22
L'alogeno, di solito iodio, serve ad autoriparare il filamento di tungsteno.
:o
In che senso lo iodio ripara il filamento ? ???
Citazione di: Mauring il Settembre 21, 2007, 12:10:42
In che senso lo iodio ripara il filamento ? ???
quando il filamento si spella, ci metti un po' di tintura di iodio ed il filamento guarisce :P
Citazione di: Mauring il Settembre 21, 2007, 12:10:42
In che senso lo iodio ripara il filamento ? ???
MIIII lo spiego ai miei studenti della laurea triennale. Il tungsteno è un metallo, quindi la sua conducibilità elettrica diminuisce con la temperatura. Se localmente il tungsteno evapora, lì la sezione del filamento è minore, la resistenza maggiore, si dissipa una maggiore quantità di corrente, il filo si scalda di più e alla fine si rompe. Se adesso mettiamo nel bulbo della lampada un po' di iodio, il tungsteno in fase gassosa reagisce con lo iodio e forma uno ioduro di tungsteno, che però si decompone ad alta temperatura. Ovviamente la decomposizione avviene preferenzialmente dove la temperatura è più alta, cioè dove il filamento inizia a rompersi. Lì si riforma tungesteno metallico e lo iodio che torna in fase gassosa. Quindi l'alogeno serve a autoriparare il filamento. In questo modo si può fare lavorare la lampada a temperature molto superiori rispetto ad una lampada ad incandescenza normale. E' per questo che la luce emessa da una lampada alogena è bianca, mentre quella di una lampada normale è gialla ....
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 12:25:13
MIIII lo spiego ai miei studenti della laurea triennale. Il tungsteno è un metallo, quindi la sua conducibilità elettrica diminuisce con la temperatura. Se localmente il tungsteno evapora, lì la sezione del filamento è minore, la resistenza maggiore, si dissipa una maggiore quantità di corrente, il filo si scalda di più e alla fine si rompe. Se adesso mettiamo nel bulbo della lampada un po' di iodio, il tungsteno in fase gassosa reagisce con lo iodio e forma uno ioduro di tungsteno, che però si decompone ad alta temperatura. Ovviamente la decomposizione avviene preferenzialmente dove la temperatura è più alta, cioè dove il filamento inizia a rompersi. Lì si riforma tungesteno metallico e lo iodio che torna in fase gassosa. Quindi l'alogeno serve a autoriparare il filamento. In questo modo si può fare lavorare la lampada a temperature molto superiori rispetto ad una lampada ad incandescenza normale. E' per questo che la luce emessa da una lampada alogena è bianca, mentre quella di una lampada normale è gialla ....
Bello, non lo sapevo :)
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 12:25:13
MIIII lo spiego ai miei studenti della laurea triennale. Il tungsteno è un metallo, quindi la sua conducibilità elettrica diminuisce con la temperatura. Se localmente il tungsteno evapora, lì la sezione del filamento è minore, la resistenza maggiore, si dissipa una maggiore quantità di corrente, il filo si scalda di più e alla fine si rompe. Se adesso mettiamo nel bulbo della lampada un po' di iodio, il tungsteno in fase gassosa reagisce con lo iodio e forma uno ioduro di tungsteno, che però si decompone ad alta temperatura. Ovviamente la decomposizione avviene preferenzialmente dove la temperatura è più alta, cioè dove il filamento inizia a rompersi. Lì si riforma tungesteno metallico e lo iodio che torna in fase gassosa. Quindi l'alogeno serve a autoriparare il filamento. In questo modo si può fare lavorare la lampada a temperature molto superiori rispetto ad una lampada ad incandescenza normale. E' per questo che la luce emessa da una lampada alogena è bianca, mentre quella di una lampada normale è gialla ....
'Anvedi, quante ne sa il piggì !!! :D
Neanche fosse un prof. universitario di fama internazionale. ::) ;D
Io 'sta cosa e' la prima volta che la sento :-[ . Molto interessante ! ;)
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 12:25:13
MIIII lo spiego ai miei studenti della laurea triennale. Il tungsteno è un metallo, quindi la sua conducibilità elettrica diminuisce con la temperatura. Se localmente il tungsteno evapora, lì la sezione del filamento è minore, la resistenza maggiore, si dissipa una maggiore quantità di corrente, il filo si scalda di più e alla fine si rompe. Se adesso mettiamo nel bulbo della lampada un po' di iodio, il tungsteno in fase gassosa reagisce con lo iodio e forma uno ioduro di tungsteno, che però si decompone ad alta temperatura. Ovviamente la decomposizione avviene preferenzialmente dove la temperatura è più alta, cioè dove il filamento inizia a rompersi. Lì si riforma tungesteno metallico e lo iodio che torna in fase gassosa. Quindi l'alogeno serve a autoriparare il filamento. In questo modo si può fare lavorare la lampada a temperature molto superiori rispetto ad una lampada ad incandescenza normale. E' per questo che la luce emessa da una lampada alogena è bianca, mentre quella di una lampada normale è gialla ....
ALIMORTE' :D
ora lo stampo paro paro, lo porto al capo officina e ne voglio conto e ragione ;D ;D
p.s.
alle 14.30 ritiro la macchina e sentiamo che mi risponde per il problema alla lampada ;)
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 12:25:13
MIIII lo spiego ai miei studenti della laurea triennale. Il tungsteno è un metallo, quindi la sua conducibilità elettrica diminuisce con la temperatura. Se localmente il tungsteno evapora, lì la sezione del filamento è minore, la resistenza maggiore, si dissipa una maggiore quantità di corrente, il filo si scalda di più e alla fine si rompe. Se adesso mettiamo nel bulbo della lampada un po' di iodio, il tungsteno in fase gassosa reagisce con lo iodio e forma uno ioduro di tungsteno, che però si decompone ad alta temperatura. Ovviamente la decomposizione avviene preferenzialmente dove la temperatura è più alta, cioè dove il filamento inizia a rompersi. Lì si riforma tungesteno metallico e lo iodio che torna in fase gassosa. Quindi l'alogeno serve a autoriparare il filamento. In questo modo si può fare lavorare la lampada a temperature molto superiori rispetto ad una lampada ad incandescenza normale. E' per questo che la luce emessa da una lampada alogena è bianca, mentre quella di una lampada normale è gialla ....
Molto interessante! :D
Solo il passaggio in neretto non mi è chiarissimo...È un problema di virgole?
Citazione di: pino il Settembre 21, 2007, 13:19:25
Molto interessante! :D
Solo il passaggio in neretto non mi è chiarissimo...È un problema di virgole?
Se e' in neretto, come puo' essere chiaro ? :P ;D
Citazione di: Mauring il Settembre 21, 2007, 13:25:19
Se e' in neretto, come puo' essere chiaro ? :P ;D
Se avessi scritto "in grassetto" non poteva essere magro, vero? :P :P :P :P ;)
Comunque il passaggio mi sembra corretto, cosa ti sembra "oscuro"?
Se la sezione del filamento è minore, come mai la resistenza è maggiore? Per carità sono senz'altro io che sbaglio in quanto ignorante in materia.
La resistenza elettrica è direttamente proporzionale alla lunghezza del filo e inversamente proporzionale alla sezione, basta che pensi ai fili che devono sopportare grosse correnti, che sono ben più grossi di quelli, per esempio, di uno strereo portatile o di un caricabatterie.
Toh ve', anche se a pg non piace Wikipedia...
http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_elettrica#Resistenza_di_un_filo_conduttore
< staff: rimosso su richiesta dell'utente >
Citazione di: Losna il Settembre 21, 2007, 14:29:47
Immaginati 'sti elettroni (sono vestiti di bianco, come gli spermatozoi di woody allen), che devono correre dentro il filo elettrico.... se in un punto il filo è più piccolo, sai che craniate! qundo poi devono lavorare a corrente alternata anzichè continua, andando avanti ed indietro che nemmeno un balletto di don lurio, è un casino incredibile... ecco, tutto 'ste craniate, sto casino, produce ovviamente calore (perchè a menarsi ed a stare tutti appicicati l'uno all'altro si suda un fottìo), che in ultima analisi può portare alla combustione del filo. I piccoli e dolci elettroni si salvano, in qualche maniera, anche se le loro tutine bianche si bruciacchiano un po' ed i loro capelli si strinano.
;D
Bello, posso spiegarlo cosi' a leonardo... prima pero' devo affrontare gli "spermatozoi" ;D ;D ;D
Ero convinto che uno filo sottile ponesse meno resistenza e quindi si riscaldasse di più ::)...Evidentemente non ricordo nulla di quella fisica fatta al liceo (poca e fatta male, a dire il vero) ::) ::) ::)
Citazione di: alura il Settembre 21, 2007, 14:35:31
;D
Bello, posso spiegarlo cosi' a leonardo... prima pero' devo affrontare gli "spermatozoi" ;D ;D ;D
Si ma non tardare troppo, che poi rischi che ti risponda: "Ahhhh, ma lo so già, cosa credi che sia un bambino degli anni '70?!!!" ;D ;D ;D
Citazione di: pino il Settembre 21, 2007, 14:48:04
Si ma non tardare troppo, che poi rischi che ti risponda: "Ahhhh, ma lo so già, cosa credi che sia un bambino degli anni '70?!!!" ;D ;D ;D
Ah beh, l'altro giorno e' tornato a casa dicendo che doveva sposare una compagna di asilo ;D
Tu ovviamente gli hai detto che se la deve solo ciulare ma niente matrimonio, vero? ;D
Citazione di: alura il Settembre 21, 2007, 14:52:13
Ah beh, l'altro giorno e' tornato a casa dicendo che doveva sposare una compagna di asilo ;D
Ah ah ah ah ;D ;D ;D ;D
Citazione di: &re@ il Settembre 21, 2007, 14:53:39
Tu ovviamente gli hai detto che se la deve solo ciulare ma niente matrimonio, vero? ;D
;D ;D ;D ;D
Citazione di: &re@ il Settembre 21, 2007, 14:53:39
Tu ovviamente gli hai detto che se la deve solo ciulare ma niente matrimonio, vero? ;D
;D ;D ;D
Citazione di: &re@ il Settembre 21, 2007, 13:43:02
Comunque il passaggio mi sembra corretto, cosa ti sembra "oscuro"?
... cosa vorresti dire con "il passaggio mi sembra corretto"?
Non oserai mettere in dubbio l'autorità di pg?
;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 16:19:18
... cosa vorresti dire con "il passaggio mi sembra corretto"?
Non oserai mettere in dubbio l'autorità di pg?
;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D
Volevo solo dire che non sono abbastanza autorevole per giudicare l'autorevolezza degli scritti dell'autorità pg :-* ;D
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 12:25:13
MIIII lo spiego ai miei studenti della laurea triennale. Il tungsteno è un metallo, quindi la sua conducibilità elettrica diminuisce con la temperatura. Se localmente il tungsteno evapora, lì la sezione del filamento è minore, la resistenza maggiore, si dissipa una maggiore quantità di corrente, il filo si scalda di più e alla fine si rompe. Se adesso mettiamo nel bulbo della lampada un po' di iodio, il tungsteno in fase gassosa reagisce con lo iodio e forma uno ioduro di tungsteno, che però si decompone ad alta temperatura. Ovviamente la decomposizione avviene preferenzialmente dove la temperatura è più alta, cioè dove il filamento inizia a rompersi. Lì si riforma tungesteno metallico e lo iodio che torna in fase gassosa. Quindi l'alogeno serve a autoriparare il filamento. In questo modo si può fare lavorare la lampada a temperature molto superiori rispetto ad una lampada ad incandescenza normale. E' per questo che la luce emessa da una lampada alogena è bianca, mentre quella di una lampada normale è gialla ....
Molto interessante, grazie! :)
Domandona: perchè le lampadine alogene non si possono toccare con le mani nude??
;D 8)
Perchè restano micro residui di grasso sulla superficie che danno luogo a differente assorbimento e... patatrac? :)
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 21:43:20
Domandona: perchè le lampadine alogene non si possono toccare con le mani nude??
;D 8)
perche' il grasso sulle mani tende ad innalzare la temperatura riducendo la vita della lampadina?
Citazione di: Miki Biasion il Settembre 21, 2007, 21:44:02
Perchè restano micro residui di grasso sulla superficie che danno luogo a differente assorbimento e... patatrac? :)
... ehm sì, il grasso c'entra, ma perchè proprio le lampade alogene, e non le altre??
eh, adesso l'ho letto... ;D
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 21:46:37
... ehm sì, il grasso c'entra, ma perchè proprio le lampade alogene, e non le altre??
Questo non lo so, non ho mai visto le sezioni delle altre lampade per azzardare un confronto :-[
Citazione di: Miki Biasion il Settembre 21, 2007, 21:49:05
Questo non lo so, non ho mai visto le sezioni delle altre lampade per azzardare un confronto :-[
... nein: è una questione di materiali e temperature di esercizio. Dato che nelle lampade alogene il filamento raggiunge temperature molto elevate, per i bulbi non si può usare il vetro normale, si usa un vetro speciale fatto di sola silice (in scienza dei materiali si chiama quarzo, anche se è un nome improprio). La silice consenta al bulbo di reggere le temperature elevate del filamento, ma si scalda molto (una lampada alogena scotta, e tanto!) . Ad alta temperatura la silice reagisce con il grasso delle mani e forma dei composti cristallini che diffondono la luce e quindi tolgono la trasparenza al bulbo, ma soprattutto lo rendono fragile ....
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 21:56:12
... nein: è una questione di materiali e temperature di esercizio. Dato che nelle lampade alogene il filamento raggiunge temperature molto elevate, per i bulbi non si può usare il vetro normale, si usa un vetro speciale fatto di sola silice (in scienza dei materiali si chiama quarzo, anche se è un nome improprio). La silice consenta al bulbo di reggere le temperature elevate del filamento, ma si scalda molto (una lampada alogena scotta, e tanto!) . Ad alta temperatura la silice reagisce con il grasso delle mani e forma dei composti cristallini che diffondono la luce e quindi tolgono la trasparenza al bulbo, ma soprattutto lo rendono fragile ....
Molto interessante, grazie per la spiegazione! E nelle lampade allo xeno quindi si raggiungono temperature più basse? Avrei detto il contrario sinceramente :-[
Citazione di: Miki Biasion il Settembre 21, 2007, 22:03:20
Molto interessante, grazie per la spiegazione! E nelle lampade allo xeno quindi si raggiungono temperature più basse? Avrei detto il contrario sinceramente :-[
Yes, essondo lampade a scarica in gas, non c'è un filamento, son fredde ....
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 22:06:50
Yes, essondo lampade a scarica in gas, non c'è un filamento, son fredde ....
Ma il gas quindi non si "accende"? :-[
Citazione di: Miki Biasion il Settembre 21, 2007, 22:11:19
Ma il gas quindi non si "accende"? :-[
Accende in che senso? Lo xenon è un gas inerte, non brucia e non reagisce con particamente nessun altro elemento della tavola periodica (i composti dello xenon credo non superino la ventina). Le lampade allo xenon funzionano come lampade a fluorescenza, si usa una grossa differenza di potenziale elettrco per eccitare gli atomi dello xenon che poi ricascano nello stato fondamentale emettendo luce ...
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 22:23:47
Accende in che senso? Lo xenon è un gas inerte, non brucia e non reagisce con particamente nessun altro elemento della tavola periodica (i composti dello xenon credo non superino la ventina). Le lampade allo xenon funzionano come lampade a fluorescenza, si usa una grossa differenza di potenziale elettrco per eccitare gli atomi dello xenon che poi ricascano nello stato fondamentale emettendo luce ...
Ahhh ora è più chiaro, pensavo funzionassero diversamente e - ovviamente - mi sbagliavo :-[ Grazie
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 11:57:14
ommioddio .....
cosa ti stravolge? ::)
da quello che ha detto sembra che la centralina vada in protezione....
Citazione di: pasquale83 il Settembre 22, 2007, 01:04:07
cosa ti stravolge? ::)
da quello che ha detto sembra che la centralina vada in protezione....
Adesso mi calcoli il flusso termico differenziale tra le due centraline ....
Citazione di: Losna il Settembre 21, 2007, 14:29:47
Immaginati 'sti elettroni (sono vestiti di bianco, come gli spermatozoi di woody allen), che devono correre dentro il filo elettrico.... se in un punto il filo è più piccolo, sai che craniate! qundo poi devono lavorare a corrente alternata anzichè continua, andando avanti ed indietro che nemmeno un balletto di don lurio, è un casino incredibile... ecco, tutto 'ste craniate, sto casino, produce ovviamente calore (perchè a menarsi ed a stare tutti appicicati l'uno all'altro si suda un fottìo), che in ultima analisi può portare alla combustione del filo. I piccoli e dolci elettroni si salvano, in qualche maniera, anche se le loro tutine bianche si bruciacchiano un po' ed i loro capelli si strinano.
ehm, sì e no, nel senso che la interazione principale che da origine alla resistenza in un metallo è quella con tra gli elettroni e le vibrazioni degli atomi del metallo (si chiamano fononi), non quella elettrone - elettrone ...
Citazione di: pg il Settembre 22, 2007, 12:02:37
ehm, sì e no, nel senso che la interazione principale che da origine alla resistenza in un metallo è quella con tra gli elettroni e le vibrazioni degli atomi del metallo (si chiamano fononi), non quella elettrone - elettrone ...
per cui se abbasso la temperatura del metallo i suoi atomi vibrano meno perchè decresce il livello energetico e quindi ho un superconduttore?
(chiedo, eh)
questo dovrebeb far si che all'aumentare della temperatura aumenti la resistenza...aumentando la resistenza aumenta la temperatura...e cosi via..o no? (ri-chiedo)
Citazione di: mariner il Settembre 22, 2007, 12:17:30
per cui se abbasso la temperatura del metallo i suoi atomi vibrano meno perchè decresce il livello energetico e quindi ho un superconduttore?
(chiedo, eh)
questo dovrebeb far si che all'aumentare della temperatura aumenti la resistenza...aumentando la resistenza aumenta la temperatura...e cosi via..o no? (ri-chiedo)
infatti, in un metallo la conducibilità diminuisce all'aumentare della temperatura; in un semiconduttore succede il contrario perchè l'aumento della temperatura comporta un aumento nella concetrazione dei portatori di carica che più che compensa l'effetto delle vibrazioni. Ma non basta abbassare la temperatura per avere un superconduttore. Infatti per le vibrazioni esiste un'energia di punto zero, per cui gli atomi vibrano intorno alla loro posizione di equilibrio anche a 0 K. La superconduttività nei metalli è un fenomeno quantistico dovuto alla formazione di coppie di elettroni, che sono tenute insieme dall'interazione con i fononi (le cosidette coppie di Cooper). Se vuoi posso addentrarmi un po' più nei dettagli, sui superconduttori (ceramici) ho fatto la tesi di dottorato ..
eeemmmhhh capisco che, a quanto leggo, non fregherà più un casso a nessuno quale è stato il responso dell'alfa ;D ;D cmq
..............rulli di tamburi..................
THE WINNER IS..................
PASQUALINO83 ;D ;D
dall'autodiagnosi sono risultati malfunzionamenti della centralina dx dell xeno.
hanno già convocato un ispettore alfa , data la stranezza del "caso" e mi chiameranno a giorni per riportargli l'auto per la diagnosi esatta ::)
p.s.
intanto tagliando 20.000 = 290,00 eurini. COM'E'??
Citazione di: Dogui il Settembre 20, 2007, 19:21:02
con lo xeno potrebbe essere pure la centralina che li gestisce.
148 euro mi pare poco,sapevo di costi molto alti :o
Ovviamente dato le tensioni in gioco fai fare tutto dalla rete ufficiale.
Ho vinto io, l'ho detto prima io!!!!!!!
Ho vinto iooooooo
Citazione di: vittyx il Settembre 22, 2007, 19:56:59
eeemmmhhh capisco che, a quanto leggo, non fregherà più un casso a nessuno quale è stato il responso dell'alfa ;D ;D cmq
..............rulli di tamburi..................
THE WINNER IS..................
PASQUALINO83 ;D ;D
dall'autodiagnosi sono risultati malfunzionamenti della centralina dx dell xeno.
hanno già convocato un ispettore alfa , data la stranezza del "caso" e mi chiameranno a giorni per riportargli l'auto per la diagnosi esatta ::)
p.s.
intanto tagliando 20.000 = 290,00 eurini. COM'E'??
... grassie: sarei proprio curioso di sapere se la centralina ha dei malfunzionamente perchè si surriscalda o si raffredda troppo ...
< staff: rimosso su richiesta dell'utente >
Citazione di: Losna il Settembre 24, 2007, 09:52:40
magari hai già risposto, però io credo di saperlo: il grasso delle dita modifica il coefficiente di dilatazione termica del vetro?
Citazione di: pg il Settembre 21, 2007, 21:56:12
... nein: è una questione di materiali e temperature di esercizio. Dato che nelle lampade alogene il filamento raggiunge temperature molto elevate, per i bulbi non si può usare il vetro normale, si usa un vetro speciale fatto di sola silice (in scienza dei materiali si chiama quarzo, anche se è un nome improprio). La silice consenta al bulbo di reggere le temperature elevate del filamento, ma si scalda molto (una lampada alogena scotta, e tanto!) . Ad alta temperatura la silice reagisce con il grasso delle mani e forma dei composti cristallini che diffondono la luce e quindi tolgono la trasparenza al bulbo, ma soprattutto lo rendono fragile ....