http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2007/07_Luglio/18/tour_doping_tv.shtml
trovo che le tv tedesche facciano bene, o si fa pulizia per davvero o meglio lasciar perdere. in Italia si è fatto qualcosa di concreto nella lotta al doping, Basso è stato squalificato ma lo spagnolo valverde, che era coinvolto tanto quanto l'italiano nello scandalo del dottor fuente è secondo in classifica e grande favorito; pare che in spagna tutte le possibili prove a suo carico siano misteriosamente scomparse... chissà perché il primo italiano in classifica è oltre la cinquantesima posizione.
per una volta c'è da essere fieri di essere italiani.
repulisti , repulisti e lo dico da appassionato .
boicottare il ciclismo è a quesnto punto l'unica via da perseguire , via i dopati .
Citazione di: baranzo il Luglio 18, 2007, 16:18:18
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2007/07_Luglio/18/tour_doping_tv.shtml
trovo che le tv tedesche facciano bene, o si fa pulizia per davvero o meglio lasciar perdere. in Italia si è fatto qualcosa di concreto nella lotta al doping, Basso è stato squalificato ma lo spagnolo valverde, che era coinvolto tanto quanto l'italiano nello scandalo del dottor fuente è secondo in classifica e grande favorito; pare che in spagna tutte le possibili prove a suo carico siano misteriosamente scomparse... chissà perché il primo italiano in classifica è oltre la cinquantesima posizione.
per una volta c'è da essere fieri di essere italiani.
è già da un pò che gli stiamo sui coglioni....vedi Cipollini certo se volevano vincere con quei quattro brodi hai voglia a squalificare italiani a vita!!!!!
c'è da fermare il ciclismo tutto.
per quelli che si sono dopati e per quelli che pur non facendolo stanno zitti.
c'è da smettere di comprare la gazzetta che sul giro d'Italia fonda molte delle sue fortune anche economiche.
c'è da radiare tutti i giornalisti, anche ex corridori che saltano le grandi imprese pur sapendo che sono marce.
si cominci dal ciclismo e si prosegua con gli altri sport.
ma il ciclismo lo si deve colpire fin dalle categorie più basse.
Citazione di: superpyno il Luglio 18, 2007, 19:01:38
c'è da fermare il ciclismo tutto.
per quelli che si sono dopati e per quelli che pur non facendolo stanno zitti.
c'è da smettere di comprare la gazzetta che sul giro d'Italia fonda molte delle sue fortune anche economiche.
c'è da radiare tutti i giornalisti, anche ex corridori che saltano le grandi imprese pur sapendo che sono marce.
si cominci dal ciclismo e si prosegua con gli altri sport.
ma il ciclismo lo si deve colpire fin dalle categorie più basse.
BWHAHAHA cos'è fantascenza? Se si bombano dalle serie dilettanti!
è esattamente quello che ho detto io......
fa veramente ridere...se si dopano tutti vanno tutti al 110% e si ammazzano con quelle schifezze.
se invece non lo facessero andrebbero tutti al 100%...differenza??? nessuna a parte che non verebbero i tumori
poi è uno schifo rovinarli già da bambini
se ne mandassero una cinquantina in galera subito di dottori mi sa che gli altri ci penserebbero un pò
c'è da dire che oggi l'italia è l'unico paese dove si sta combattendo concretamente il doping. in spagna distruggono le prove contro gli spagnoli, in francia si fanno controlli una tantum, belgio e olanda sono a livello di anarchia assoluta, in svizzera si gira la testa dall'altra parte. in germania si sta iniziando a fare qualcosa. facessero tutti come in italia sarebbe già un bel passo avanti, la realtà invece è che oramai gli italiani all'estero sono tagliati fuori da ogni possibile vittoria. sarebbe la rai a dover boicottare il tour.
Citazione di: baranzo il Luglio 19, 2007, 09:47:42
c'è da dire che oggi l'italia è l'unico paese dove si sta combattendo concretamente il doping. in spagna distruggono le prove contro gli spagnoli, in francia si fanno controlli una tantum, belgio e olanda sono a livello di anarchia assoluta, in svizzera si gira la testa dall'altra parte. in germania si sta iniziando a fare qualcosa. facessero tutti come in italia sarebbe già un bel passo avanti, la realtà invece è che oramai gli italiani all'estero sono tagliati fuori da ogni possibile vittoria. sarebbe la rai a dover boicottare il tour.
sacrosanta verità .
nei paesi noreuropei tipo belgio , olanda e dintorni , la pratica del doping nel ciclismo è una istituzione .
Citazione di: baranzo il Luglio 19, 2007, 09:47:42
c'è da dire che oggi l'italia è l'unico paese dove si sta combattendo concretamente il doping. in spagna distruggono le prove contro gli spagnoli, in francia si fanno controlli una tantum, belgio e olanda sono a livello di anarchia assoluta, in svizzera si gira la testa dall'altra parte. in germania si sta iniziando a fare qualcosa. facessero tutti come in italia sarebbe già un bel passo avanti, la realtà invece è che oramai gli italiani all'estero sono tagliati fuori da ogni possibile vittoria. sarebbe la rai a dover boicottare il tour.
È quello che pensavo ieri sera ascoltando la notizia del forfait dato dalle tv tedesche. Se tutte le televisioni voltassero le spalle taglierebbero di netto i fondi delle sponsorizzazioni. Vediamo se senza viveri questi continuano a fare i furbi! Per quanto mi riguarda, già seguivo il ciclismo con scetticismo, ora mi fa schifo e sono portato a credere che il 99% dei campioni del passato si sia dopato...
io sinceramente il ciclismo lo guardo perchè i fa schifo il calcio dove quei quattro ( quattrocentomila ) stronzi per fare delle partite di merda (una qualsiasi del campionato Inglese è 1000 volte meglio ) beccano paccate di miliardi e alla fine spalmano i debiti delle società in 80 anni, e c'è anche da ringraziare perchè potevano anche azzerare il tutto e avremmo pagato noi!!!!!!!!!!!!!!!!!! e che cazzo io sono un imprenditore e ritardo di 1 giorno un pagamento mi portano via il libretto di macchina e moto. Almeno i cilclisti si spaccano il culo cinque ore al giorno tutti i giorni allenandosi; e non sono loro che chiedono il doping espressamente ma sencondo me sono messi davanti ad un aut-aut.
Il rimedio però è semplice sia nel calcio che nel ciclismo o in tutti gli sport: arrestare chi sbaglia come prevede la legge ( che è uguale per tutti) e non pagare assurdi diritti televisivi.
Nel mio piccolo quando parlano di Corona o altri stronzi ricattatori del genere cambio canale.....se nessuno li guarda diventano NESSUNO e non regalo soldi a Sky
perdonatemi lo sfogo da vecchia zitella ma mi è arrivata l' Inps da pagare oltre alle altre menate :'( :'(
Citazione di: kawazeta77 il Luglio 19, 2007, 17:20:26
perdonatemi lo sfogo da vecchia zitella ma mi è arrivata l' Inps da pagare oltre alle altre menate :'( :'(
io cò tutto quello che mi costa non sarei manco congruente... quindi faccio la zitella inacidita con la sorella che scopa tanto... :P
Citazione di: jagitalia il Luglio 19, 2007, 17:27:56
io cò tutto quello che mi costa non sarei manco congruente... quindi faccio la zitella inacidita con la sorella che scopa tanto... :P
mmmmmm sei una bomba a orologeria ;D ;D basta solo shakerarti un pò e....il gioco è fatto
a volte anche zitella inacidita con la sorella che scopa tanto... e nonno puttaniere
24 lug 17:28
Ciclismo: Tour de France, Vinokourov positivo all'antidoping
PAU - Il kazako Alexandre Vinokourov e' risultato positivo a un esame antidoping effettuato dopo la cronometro individuale di Albi da lui vinta al Tour de France. Il controllo sanguigno ha rivelato la presenza di due gruppi di globuli rossi diversi e quindi il ricorso all'emotrasfusione, una pratica vietata dal 1984. Secondo il laboratorio di Chatenay Malabry Vinokourov ha fatto ricorso a una trasfusione sanguigna da donatore compatibile poco prima di partire nella cronometro. Vinokourov, 33 anni, si e' imposto anche nella tappa di ieri a Loudenvielle Le Louron, sui Pirenei. (Agr)
Al ciclista era stato riscontrato un quantitativo eccessivo di salbutamolo
Doping, assolto Petacchi
La decisione è stata presa dalla Commissione Disciplinare della Federciclismo
ROMA - La Commissione Disciplinare della Federciclismo ha assolto Alessandro Petacchi. Al ciclista era stato riscontrato in un controllo del 23 maggio scorso un quantitativo di salbutamolo superiore al consentito e la Procura antidoping aveva chiesto nei suoi confronti un anno di stop.
La procura antidoping del Coni, che aveva chiesto un anno di squalifica, era rappresentata da Cesare Micheli e dal professor Antonio Todaro, consulente tecnico. I difensori del ciclista, Agostino e Maria Laura Guardamagni, sono stati accompagnati da due testimoni, il medico sociale della Milram Claudio Sprenger e dall'australiano Brett Lancaster, un compagno di squadra di Petacchi.
24 luglio 2007