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Motori => Mondo Auto => Discussione aperta da: Spoiler78 il Novembre 12, 2006, 14:59:38

Titolo: Eroi del volante che avevano il rispetto degli automobilisti, che gran manico
Inserito da: Spoiler78 il Novembre 12, 2006, 14:59:38
No aggiungo parole solo immagini, delusione sulla noioso del mondo delle corse automobilistiche odierne.



http://www.youtube.com/watch?v=HLQK9eg7d90&NR
Titolo: Re: Eroi del volante che avevano il rispetto degli automobilisti, che gran manico
Inserito da: &re@ il Novembre 13, 2006, 08:44:23
Un duello non troppo diverso da quelli di Schumacher Vs Alonso a Imola negli ultimi 2 anni.
Se vogliamo parlare di "bei tempi", di duelli ce ne sarebbero ben altri IMHO.
E per parlare di rispetto, pure i due elementi in questione qualche vigliaccata in carriera l'hanno fatta...
Titolo: Re: Eroi del volante che avevano il rispetto degli automobilisti, che gran manico
Inserito da: Emi il Novembre 13, 2006, 11:17:45
ad esempio a me personalmente questo ha cambiato la vita.....

http://www.youtube.com/watch?v=IdkhpovC3Ac
Titolo: Re: Eroi del volante che avevano il rispetto degli automobilisti, che gran manico
Inserito da: &re@ il Novembre 13, 2006, 11:22:48
A me no, ma lo riguardo sempre volentieri ;)
Titolo: Re: Eroi del volante che avevano il rispetto degli automobilisti, che gran manico
Inserito da: lou il Novembre 13, 2006, 17:16:32
E, di grazia, cosa avrebbero di eroico due piloti professionisti che fanno il loro mestiere, molto lautamente retribuito, cioè cercano di andare uno più forte dell' altro?  :P :P
Titolo: Re: Eroi del volante che avevano il rispetto degli automobilisti, che gran manico
Inserito da: lothar il Novembre 13, 2006, 21:47:11
Da quando mi interesso alla F1 (alla Ferrari c'erano Lauda e Regazzoni), i piloti che hanno preso e dato sportellate li ho sempre visti. Mansell, l'ultimo (credo) dei funamboli, non è stato da meno, così come anche Senna e Prost, Gilles Villeneuve e Piquet, Keke Rosberg e in generale tutti i grandi campioni. Mansell credo che sia stato la vera bestia nera di Senna, più di Prost, perchè non aveva assolutamente timore del brasiliano, anzi, evidentemente si esaltava quando era a tiro.