Un po' di tempo fa parlando della 997 turbo e della sua turbina VTG avevo tirato fuori un commento su un automobilismo dell'epoca in cui provavano la Peugeot 405T16 e dicecvano che aveva la turbina a geometria variabile... Stamattina sfogliando in "sala riunioni" lo speciale 1000 auto di 4R del 1995 ho trovato nella scheda tecnica della stessa macchina la definizione "turbina a passo variabile modello Garrett VAT25". Ho cercato qualche informazione su internet ma ho trovato solo siti in RUSSO in cui se ne parla su google finora... Passo variabile che cosa vuol dire? è la stessa cosa di geometria variabile? possibile che più di 10 anni fa peugeot fosse già riuscita a proporre una turbina VTG su un'auto di serie?
ho trovato questo spaccato... emi? vata? mariner?
dal disegno è una "geometria variabile" anomala....
dal momento che la paratia pare parzializzi l'intero flusso, probabilmente bilanciandolo con la prex relativa, ma per essere una vgt dovrebbe avere le palette a geometria variabile e non il condotto,
non so se alla fine si arrivi allo stesso risultato, forse si, ma quella della foto è una soluzione più grezza ;)
Direi di no. Sembra più una semplice parzializzazione del flusso piuttosto che palette statoriche ad inclinazione variabile
si,parzializza per creare contropressione e per aumentare la velocità dei gas anche quando sono lenti fuori dagli scarichi..non deve essere molto efficente,ma forse funziona
Citazione di: vatanen il Maggio 15, 2006, 15:30:39
si,parzializza per creare contropressione e per aumentare la velocità dei gas anche quando sono lenti fuori dagli scarichi..non deve essere molto efficente,ma forse funziona
va già meglio! ;D ;)
Il tratteggio è la seconda posizione estrema della paletta. ;)
Citazione di: iudexmaximus il Maggio 15, 2006, 15:37:21
va già meglio! ;D ;)
Il tratteggio è la seconda posizione estrema della paletta. ;)
era stata una svista.. :-[
La definizione è "Turbina a geometria variabile", che comprende in generale tutte le turbine in cui le caratteristiche vengono modifcate durante l'uso. Poi le turbine a geometria variabile si dovrebbero dividere in 2 sottocategorie:
VAT : Variable area turbine e (credo) VGT (variable geometry ).
In pratica in una si modifica l'area di passaggio del flluido, nell'altra si moodifica anche la geometria dell'area di passaggio.
In ambedue i tipi comnque, si lavora sulla geometria dello statore (cioè della parte di turbina che sta ferma) , o modificando l'inclinazione delle palette (e son tutte le turbine che operano sui turbodiesel attuali ) o modificando l'area della sezione di condotto.
Sulle sigle non ci metterei la mano sulla turbina (rovente.. ;D) sulla definizione tecnica son sicuro.
Ovviamente la figata sarebbe poter avere anche il compressore a geometria variabile , ed anche il rotore...ma visto che il rotore fa 200.000 rpm.....è un pò diifficile.