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#1
Ambiente / Re: Cambiamenti climatici
Ultimo messaggio di Losna - Ieri alle 21:16:59
Le automobili producono il 5-7% della co2 totale.
Ipotizziamo pure che fra 25 anni metà (utopico) del parco circolante mondiale sia zev: avremo ridotto la co2 del 3% circa.
Ma che ca... rompete i maro.. con le auto elettriche? Non è quella la soluzione per ridurre le emissioni!
#2
Ambiente / Re: Mercato elettrico: PUN ind...
Ultimo messaggio di mauring - Ieri alle 21:14:58
Citazione di: mauring il Agosto 03, 2026, 18:49:19Pun oggi 0,198...

Oggi PUN 0,208

PSV gas 0,67

La corsa non si ferma.
#3
Ambiente / Re: Cambiamenti climatici
Ultimo messaggio di ChS - Ieri alle 18:30:31
Le prossime guerre saranno per l'acqua, abbattere le emissioni è un dovere a prescindere da tutto il resto
#4
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elet...
Ultimo messaggio di oscar - Ieri alle 10:15:07
si ok, e come costruisci le centrali nucleari in autostrada?
Ma lo vedi il traffico sulla tangenziale di Milano tra le 7 e le 10 di mattina? Mi pare che il martedì mediamente sia il giorno con maggiore incidenza di camion e sulla corsia di dx sono una fila ininterrotta tipo da Lodi. Il resto è occupato da auto quasi ferme.
Tutti devono uscire dalle città per ricaricare, in questi giorni praticamente sarebbe più facile uscire di prigione che da Roma;D .

Con i redditi a 30.000 lordi e le auto a 35.000 l'alternativa è tornare agli anni 50 quando si andava in giro con una motoretta/bicicletta
oppure dire addio deffinitivamente alle mummie europee e permettere al mercato di scegliere i prodotti.
Se tutto il mondo compra le Geely a 15.000€ mi chiedo a cosa serva mantenere in piedi una industria che offre polo o ypsilon a 25.000€. Intanto su tutto il resto si rimane sempre più indietro
#5
Ambiente / Re: Cambiamenti climatici
Ultimo messaggio di baranzo - Ieri alle 10:10:50
https://www.ilpost.it/2026/08/04/fiumi-europei-siccita/

Interessante perché prova a dare un quadro completo.
#6
Ambiente / Re: Cambiamenti climatici
Ultimo messaggio di baranzo - Ieri alle 09:43:31
Gli esempi fatti sono abbastanza significativi in quanto quelle che sembrano storie di successo nascondono una realtà ben diversa.

1. In Israele l'acqua è una delle principali ragioni di conflitto, nella visione palestinese l'acqua è stata tolta a loro per essere dirottata verso i territori coltivati dagli israeliani

2. Singapore si trova in una regione tropicale, le precipitazioni sono quasi il doppio di quelle che cadono normalmente in Italia, l'acqua non è mai mancata

3. Come dici tu, il limite è l'elevato consumo energetico

4. La California ha affrontato crisi idriche mostruose e anche in quella regione è in corso una guerra dell'acqua che in caso di precipitazioni scarse rischia di portare a conseguenze drammatiche; se gli stati a monte dovessero tagliare la quan tità d'acqua che viene prelevata tramite l'acquedotto del Colorado, che drena l'acqua di questo fiume per deviarla verso la California, si vivrebbe una crisi idrica di proporzioni catastrofiche. Questo si lega con la situazione di Las Vegas, in quanto il lago Mead è alimentato dal fiume Colorado, ed è ai livelli più bassi di sempre.

5. Malgrado sia all'avanguardia assoluta nella gestione delle acque oggi i Paesi Bassi stanno attraversando una crisi idrica senza precedenti, con tagli all'erogazione e limitazioni pesanti al consumo

6. Progetto interessante, sperando non si risolva in una catastrove simile a quella che ha portato alla scomparsa del lago d'Aral: per rendere fertile un deserto in Uzbekistan sono state deviate le acque che alimentavano quel lago, portandone alla scomparsa e ad una catastrofe ecologica di proporzioni immense

Volenti o nlenti dobbiamo prendere atto che ci troviamo di fronte ad una crisi climatica globale, è giusto cercare di adeguarci e provare a cercare soluzioni, ma finché continueremo ad emettere gas serra a questo ritmo ogni soluzione messa in atto sarà in breve tempo superata, non possiamo pensare di risolvere i problemi generati dai gas serra immettendo sempre più gas serra per condizionare ambienti sempre più caldi e desalinizzare o trasportare acqua dove non ce n'è più.
#7
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elet...
Ultimo messaggio di DoguiPlus - Ieri alle 08:20:16
Citazione di: mauring il Ieri alle 07:26:48Ma lui dice, e secondo me giustamente, che in città non devi proprio caricare se non nel tuo garage (se l'impianto lo consente) o nei rari parcheggi con ricarica AC, molto più gestibili dal punto di vista energetico.
Semplicemente, se hai bisogno, carichi fuori  su colonnine veloci.

Con le termiche mica rifornisci in parcheggio. Fai il pieno in un distributore fuori prima di tornare o quando parti da casa alla mattina.
esattamente.
Le AC potresti metterle in posti dove sai che starai tanto, ospedali, musei , fast nenache velocissime (50kw?) nei supermercati per quando vai a fare la spesa (tanto almeno mezz'ora devi starci) e hpc per tangenziali, strade veloci , autostrade etc etc
#8
Ambiente / Re: Cambiamenti climatici
Ultimo messaggio di mauring - Ieri alle 07:42:42
Ripeto per l'ennesima volta:

È totalmente inutile lanciare allarmi continuamente e invocare come unica soluzione lo stop alle emissioni di CO2.
Bisogna metterselo in testa una volta per tutte.

Quello che bisogna fare è quello che fa la natura, cioè adattarsi se ci sono dei cambiamenti.

Adesso va di moda il terrore della siccità e del clima desertico.
Beh, ci sono paesi che, invece di pretendere di cambiare il clima e far piovere nei deserti e far freddo dove fa caldo, si sono attrezzati da anni e anni per fronteggiare questo problema.

Basta chiedere a Chatgpt.

Esempi di paesi e città che hanno affrontato la siccità con grandi opere.

1. Israele Israele è considerato uno dei modelli mondiali nella gestione dell'acqua. Ha investito in grandi impianti di desalinizzazione sul Mediterraneo, irrigazione a goccia,
riutilizzo di circa il 90% delle acque reflue per l'agricoltura e una rete nazionale che
trasferisce acqua dalle aree più ricche a quelle desertiche. Risultato: gran parte del
deserto del Negev oggi ospita coltivazioni intensive.

2. Singapore Pur non essendo desertica, Singapore aveva una grave scarsità d'acqua.
Ha realizzato bacini artificiali urbani, impianti avanzati di riciclo delle acque (NEWater),
desalinizzazione e raccolta capillare delle acque piovane. Oggi produce internamente
gran parte del proprio fabbisogno idrico.

3. Emirati Arabi Uniti (Dubai e Abu Dhabi) Le principali opere comprendono enormi
impianti di desalinizzazione, reti di distribuzione automatizzate, irrigazione con acque
reflue trattate e riforestazione urbana. Il limite è l'elevato consumo energetico.

4. California meridionale (Los Angeles) Ha costruito acquedotti lunghi centinaia di
chilometri, grandi dighe e bacini, impianti per il riutilizzo delle acque reflue e sistemi di
ricarica artificiale delle falde. Una parte significativa dell'acqua arriva da regioni
lontane.

5. Paesi Bassi Pur affrontando il problema opposto (eccesso d'acqua), hanno sviluppato
sistemi per trattenere l'acqua piovana, bacini temporanei, gestione intelligente delle
falde e canali regolabili per affrontare anche i periodi di siccità.

6. Cina – Deserto del Gobi Ha realizzato il South–North Water Transfer Project, che
trasporta acqua per oltre 1.000 km verso il nord del Paese, e il programma di
riforestazione noto come "Grande Muraglia Verde" per rallentare l'avanzata del
deserto.
Esempio storico: Las Vegas La città è cresciuta grazie alla diga di Hoover e al lago Mead. Negli ultimi anni ha investito nella riduzione dei prati ornamentali, irrigazione
intelligente, riciclo dell'acqua e severe limitazioni agli sprechi.

Allora cominciamo anche noi in Italia a darci da fare in questo senso, invece che recitare tutti i giorni la litanìa della riduzione della CO2, impossibile da realizzare e dai risultati tutt'altro che certi.
#9
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elet...
Ultimo messaggio di mauring - Ieri alle 07:26:48
Citazione di: Homer il Ieri alle 07:16:18Abbi pazienza ma mi spieghi in una citta grande come milano, roma, torino se ci fosse anche solo il 50% di auto elettriche da ricaricare come si potrebbe fare con solo colonnine ac? Se tutti caricassero di notte lasciandola attaccata dalla sera alla mattina ci vorrebbe un punto di ricarica ogni 2 macchine...a parte la non fattibilita pratica, ma anche se si potesse dove trovi la corrente per alimentarle tutte se gia si va in blackout se tutti accendono un climatizzatore che consuma 1Kwh?

Ma lui dice, e secondo me giustamente, che in città non devi proprio caricare se non nel tuo garage (se l'impianto lo consente) o nei rari parcheggi con ricarica AC, molto più gestibili dal punto di vista energetico.
Semplicemente, se hai bisogno, carichi fuori  su colonnine veloci.

Con le termiche mica rifornisci in parcheggio. Fai il pieno in un distributore fuori prima di tornare o quando parti da casa alla mattina.
#10
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elet...
Ultimo messaggio di Homer - Ieri alle 07:16:18
Abbi pazienza ma mi spieghi in una citta grande come milano, roma, torino se ci fosse anche solo il 50% di auto elettriche da ricaricare come si potrebbe fare con solo colonnine ac? Se tutti caricassero di notte lasciandola attaccata dalla sera alla mattina ci vorrebbe un punto di ricarica ogni 2 macchine...a parte la non fattibilita pratica, ma anche se si potesse dove trovi la corrente per alimentarle tutte se gia si va in blackout se tutti accendono un climatizzatore che consuma 1Kwh?