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Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elet...
Ultimo messaggio di Phormula - Oggi alle 12:55:09
Che la ricarica, in aggiunta al prezzo di listino, sia l'aspetto che trattiene i consumatori dall'acquistare in massa auto elettriche, è cosa nota. Soprattutto se l'infrastruttura non dovesse tenere il passo dell'aumento del parco circolante. Dal momento che a Bruxelles si sono accorti che i consumatori continuano a preferire le auto ibride e plug in, anzichè chiedersi il perchè, stanno valutando come renderle sconvenienti, studiando una proposta per ridurre la capacità del serbatoio di benzina, in particolare per le plug in, per le quali si parla di 15 litri. Sta a vedere che ci toccherà tornare a girare con la tanica di benzina nel bagagliaio. 
#2
Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di Nick85 - Oggi alle 11:56:06
Citazione di: &re@ il Oggi alle 09:45:08Ok, quindi la sostanza è che sono stati "invalidati" gli AdS (o meglio, non hanno più valore legale). Sì, questo si sapeva, tant'è che non te lo rilasciano nemmeno più, a meno che non lo chiedi.
Lo trovo logico perché il CRS presupporrebbe una visita un po' più approfondita al mezzo (sperando che tutti i club la facciano). Però quella che descrivi tu è decisamente eccessiva  :o

corretto, mi mancava il passaggio che all'epoca ci fosse anche il CRS e quindi li equiparavo.
Sulla visita più approfondita teoricamente non è nemmeno vero, alla fine sempre le foto devi fare; diciamo che io da incosciente mi sono fidato di chi mi ha consigliato (il mio Vespa club) di fare il crs con FMI invece che ASI e quindi ho beccato i cagacazzi.

Il plus di FMI è che hanno il portale dove vedi la richiesta e dove carichi tutto online, ASI invece mi sa che devi passare per forza da un club con materiale cartaceo.

#3
Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di &re@ - Oggi alle 11:52:36
Citazione di: TonyH il Oggi alle 11:39:13Anche perchè se ci tieni, alla fine sei il primo che non la usa tutti i giorni (magari la usi al posto di quella moderna qualche volta come faccio io, ma si tratta di 1 giorno ogni 50?100?).

Ti dirò, nella pratica la uso pochissimo perché giro quasi sempre in moto, ma adesso che in casa siamo 4 patentati, la terza macchina fa comodo eccome. Se piovesse per 15gg, la userei per 15gg e che si fottano (anche perché ormai ci obbligano a tenerle assicurate oltre i 10 mesi di sospensione...).

Prima di questa demente legge che limita i giorni di sospensione, avevo una polizza sottoscritta 5 anni fa con ancora 2-3 mesi residui, giusto per dirti quanto la usavo... una roba tipo 1000km all'anno in media. Anche quello era un incentivo a limitarne l'uso.

Adesso, quando mi scadranno i gg residui della polizza attuale, se deve costarmi per stare ferma, tanto vale che la usi quando mi serve (anche se alla fine preferisco usare comunque la moto e rimarranno quei 1000km/anno  ;D ).
#4
Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di TonyH - Oggi alle 11:39:13
Citazione di: &re@ il Oggi alle 09:40:20Dò per scontato che il mezzo debba essere in condizioni dignitose, cioè sono assolutamente d'accordo a non accettare scassoni.
Fatta questa premessa, se uno ha un onesto conservato e ha l'opportunità di risparmiare qualcosa, ripeto che non ci trovo nulla di deprecabile.
Però mi riferisco solo al bollo. L'assicurazione dovrebbe rimanere legata al tipo di uso reale (e questo dovrebbe valere anche per i mezzi nuovi: cioè se circolo poco, devo poter pagare in proporzione).

Sui blocchi del traffico non mi sono mai posto il problema, perché dalle mie parti non ci sono eccezioni per i mezzi ASI, salvo in caso di manifestazioni organizzate.
Però, se vale il presupposto di "non accettare scassoni", va da sé che i mezzi certificati rimarrebbero una quantità talmente bassa da essere praticamente ininfluenti sulle emissioni complessive.

Alla fine diciamo la stessa cosa, un po' di "rigidità" serve a scremare gli usi dagli abusi.
Che alla fine il CRS deve essere il riconoscimento di un lavoro svolto e per quello accedi ai benefici.

Se pensi di prendere un rottame a 1000€ e poi fargli il CRS per assicurare con una pipa di tabacco e circolare sempre giustamente ti rimbalzano.

Anche perchè se ci tieni, alla fine sei il primo che non la usa tutti i giorni (magari la usi al posto di quella moderna qualche volta come faccio io, ma si tratta di 1 giorno ogni 50?100?).

sul GTV ho registrato a libretto l'AdS, nel 2021 si poteva (che era l'unico modo per usarlo)
#5
Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di &re@ - Oggi alle 11:16:09
Citazione di: oscar il Oggi alle 10:43:54Però non mi sembra giusto conferire la possibilità di utilizzo soltanto ai mezzi esteticamente originali.
Concordo, per me dovrebbero accettare le modifiche "di minore impatto", anche se mi rendo conto che sia difficile capire dove mettere il limite

Citazione di: oscar il Oggi alle 10:43:54Poi mi chiedo le assicurazioni perchè dovrebbero fare beneficienza ad alcune vetture in base a questo criterio. Infatti le polizze che ho visto io mi sembrano offrire coperture un pò inferiori. Quando ho chiesto in giro i due che mi hanno detto quanto pagano di assicurazione mi dicono di non avere gran vantaggio dal CRS.
Idem, pure io faccio una polizza normale da anni ormai.
#6
Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di oscar - Oggi alle 10:43:54
ma sì appunto questo è la questione, OK i CRS rilasciati in passato rimangono validi però i nuovi pare abbiano requisiti molto più stringenti. Ulteriori novità arriveranno nel 2027.
tutti i vecchi attestati ora servono a poco.

Ok impedire attestati agli scassoni che comunque pagano il trapasso ridotto. Però non mi sembra giusto conferire la possibilità di utilizzo soltanto ai mezzi esteticamente originali.
Poi mi chiedo le assicurazioni perchè dovrebbero fare beneficienza ad alcune vetture in base a questo criterio. Infatti le polizze che ho visto io mi sembrano offrire coperture un pò inferiori. Quando ho chiesto in giro i due che mi hanno detto quanto pagano di assicurazione mi dicono di non avere gran vantaggio dal CRS.
Al massimo il certificato dovrebbe essere utile per ottenere un rimborso. Cioè se la mia UAZ viene urtata non potrò mai farmi rimborsare una riparazione fatta utilizzando tutte componenti nuove di fabbrica. Oppure per le coperture accessorie.
boh vabbe...
#7
Ambiente / Re: Mercato elettrico: PUN ind...
Ultimo messaggio di mauring - Oggi alle 10:43:25
Citazione di: mauring il Ottobre 19, 2026, 13:31:58PUN 0,26
PSV 0,98

 ::)

Oggi siamo allegramente a:

PUN 0,28
PSV 1,13

Per chi ha contratti variabili la prossima bolletta gas o luce sarà tosta rispetto al 2025.

Nello stesso mese del 2025 avevamo:

PUN 0,11
PSV 0,35

 :-X
#8
Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di &re@ - Oggi alle 09:45:08
Citazione di: Nick85 il Oggi alle 09:32:49confermo sugli anni passati e io il bollo l'ho già esente anche se è stato fatto pre avvento CRS ma secondo me nel corso degli anni è cambiato qualcosa, google dice così:


Cos'è il CRS e le differenze con il vecchio attestato

• Certificato di Rilevanza Storica (CRS): Introdotto dal decreto ministeriale del 17 dicembre 2009 ed obbligatorio per i veicoli di interesse storico dal 2010, è l'unico documento riconosciuto dal Codice della Strada per ottenere agevolazioni fiscali e normative.
• Attestato di storicità / Certificato di datazione precedenti al 2010: I vecchi attestati rilasciati prima del 20 marzo 2010 restano validi, ma per molte pratiche moderne (come la reimmatricolazione o l'annotazione sul libretto) viene richiesto il CRS aggiornato.


quindi in effetti pare che l'attestato di storicità che ho sulla 500 da prima del 2009 sia valido ma non serva a una mazza, ad esempio: https://www.comune.milano.it/servizi/mobilita/area-c-deroghe-per-veicoli-storici

chiedono esplicitamente il CRS e le assicurazioni idem, se hai informazioni contrarie per favore condividile perchè sarei solo felice!

Ciao

Ok, quindi la sostanza è che sono stati "invalidati" gli AdS (o meglio, non hanno più valore legale). Sì, questo si sapeva, tant'è che non te lo rilasciano nemmeno più, a meno che non lo chiedi.
Lo trovo logico perché il CRS presupporrebbe una visita un po' più approfondita al mezzo (sperando che tutti i club la facciano). Però quella che descrivi tu è decisamente eccessiva  :o
#9
Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di &re@ - Oggi alle 09:40:20
Citazione di: TonyH il Oggi alle 09:21:08Perchè per mezzi usati giornalmente è un (ab)uso della norma. Se la usi per pagare poco di assicurazione (dove i premi bassi sono figli di bassa incidentalità dovuta alla bassa percorrenza), bollo (qua vabbè sono cazzi delle regioni) e aggirare blocchi al traffico.......si finisce che poi queste cose le tolgono. E chi le usava con giudizio se la prende là dove non batte il sole e muore il settore.

Gli AdS sono validi ancora tutti quelli pre-2010, anno dell'introduzione del CRS
Dò per scontato che il mezzo debba essere in condizioni dignitose, cioè sono assolutamente d'accordo a non accettare scassoni.
Fatta questa premessa, se uno ha un onesto conservato e ha l'opportunità di risparmiare qualcosa, ripeto che non ci trovo nulla di deprecabile.
Però mi riferisco solo al bollo. L'assicurazione dovrebbe rimanere legata al tipo di uso reale (e questo dovrebbe valere anche per i mezzi nuovi: cioè se circolo poco, devo poter pagare in proporzione).

Sui blocchi del traffico non mi sono mai posto il problema, perché dalle mie parti non ci sono eccezioni per i mezzi ASI, salvo in caso di manifestazioni organizzate.
Però, se vale il presupposto di "non accettare scassoni", va da sé che i mezzi certificati rimarrebbero una quantità talmente bassa da essere praticamente ininfluenti sulle emissioni complessive.
#10
Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di Nick85 - Oggi alle 09:32:49
Citazione di: Homer il Ieri alle 17:33:25ma chi avrebbe detto che non son più validi??

a me lo ha detto il vecchio club a cui appartenevo ma da quello che sto leggendo è vero in parte
Citazione di: &re@ il Ieri alle 18:35:20Aggiungo che fino a una 15ina di anni fa, per avere l'esenzione del bollo bastava l'Attestato di storicità, che era poi il documento "base" che rilasciava l'ASI.
Io feci anche il CRS (+25€), non ricordo perché, forse me lo chiedeva l'assicurazione di allora, o forse perché "già che c'ero", avevo una certificazione in più... comunque fu una buona decisione perché poi sono cambiate anche le regole per l'esenzione del bollo.

La macchina me la controllarono, era ed è in condizioni più che buone, un dignitoso conservato ma non è immacolata.

confermo sugli anni passati e io il bollo l'ho già esente anche se è stato fatto pre avvento CRS ma secondo me nel corso degli anni è cambiato qualcosa, google dice così:


Cos'è il CRS e le differenze con il vecchio attestato

• Certificato di Rilevanza Storica (CRS): Introdotto dal decreto ministeriale del 17 dicembre 2009 ed obbligatorio per i veicoli di interesse storico dal 2010, è l'unico documento riconosciuto dal Codice della Strada per ottenere agevolazioni fiscali e normative.
• Attestato di storicità / Certificato di datazione precedenti al 2010: I vecchi attestati rilasciati prima del 20 marzo 2010 restano validi, ma per molte pratiche moderne (come la reimmatricolazione o l'annotazione sul libretto) viene richiesto il CRS aggiornato.


quindi in effetti pare che l'attestato di storicità che ho sulla 500 da prima del 2009 sia valido ma non serva a una mazza, ad esempio: https://www.comune.milano.it/servizi/mobilita/area-c-deroghe-per-veicoli-storici

chiedono esplicitamente il CRS e le assicurazioni idem, se hai informazioni contrarie per favore condividile perchè sarei solo felice!

Ciao