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Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di oscar - Oggi alle 09:49:52
ok grazie.
No, sto baraccone non avrà nulla, era di un cacciatore che ci ha dovuto spendere un sacco di soldi per sistemare la meccanica ed è corso a venderla appena è stata in condizioni presentabili.
Il dubbio mi è venuto perchè dentro è molto originale, penso che gli 80.000km siano i suoi. Altre che ho visto avevano sedili nuovi, strumenti extra ecc..
A quel punto potrebbe valerne la pena perchè comunque la vernice va fatta. Il punto è trovare una tonalità che usava l'importatore e farla tutta, oppure prendere quella rimasta nel vano motore e rifare solo l'esterno.
 
Dei conoscenti hanno fatto CRS attraverso consulenti abilitati che li hanno aiutati, ad es scegliendo la luce che permette alla vernice di rendere meglio. Gli stessi mi hanno annunciato novità in arrivo.
Ok capisco l'abbinamento colore-sela, un pò meno la questione delle condizioni... se ho una gilera del 1937 di mio nonno dovrei farla riverniciare e risellare?? ::)
Poi boh elaborazione estetica non va bene neppure se originale del tempo? E magari montata già in origine? Tipo se compro una fiat 1100 e devo tirare via i fendinebbia aftermarket originali?
Su un fuoristrada il dubbio sarebbe sulle elaborazioni tecniche tipo lo snorkel o delle pedane. Sicuramente fanno storie se non vanno bene i fendinebbia della 1100.
#3
Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di &re@ - Ieri alle 15:59:41
FMI sono dei rompicoglioni, l'avevo già letto in giro e ho anche visto un'intervista su YouTube a uno dei loro commissari in periodo COVID, tant'è che anche la moto l'ho fatta ASI, non FMI.

Comunque l'ho fatta nel 2021 e ribadisco che a libretto non ho trascritto niente.
#4
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elet...
Ultimo messaggio di MRC - Ieri alle 15:23:11
Citazione di: tappo il Ottobre 25, 2026, 18:12:46in che senso? perchè la version entry level non sembra avere tanta potenza...

anche come design
#5
Auto d'epoca / Re: ASI, CRS come deve essere ...
Ultimo messaggio di Nick85 - Ieri alle 14:20:50
Ciao,
di recente ho fatto il CRS ad una vespa con FMI che è notoriamente più rompicoglioni di ASI.

ASI vuole che il colore sia uno di quelli tra quelli disponibili per l'annata di produzione del mezzo, il mezzo deve essere in condizioni dignitose (al massimo qualche segnetto sulla vernice, non accettano restauri conservativi di quelli troppo vissuti).

Non è possibile fare modifiche al mezzo e la selleria deve essere quella di primo impianto con colore tra gli originali e correttamente abbinata con il colore della carrozzeria.

So che lasciano passare cose come assetti leggermente ribassati e gomme più larghe se permessi dal costruttore e registrati a libretto.

Controllano la corrispondenza dei numeri di serie del MODELLO motore con quello della scocca ma non pretendono che sia matching number.


Considera che io la 500 non l'ho mai iscritta perchè è elaborata e sicuramente dovrei cambiare motore, gomme, contagiri, manometro benzina, sedili e forse pure i fendinebbia per passare.

Il CRS è abbinato alla vettura e la segue in caso di passaggio proprietà e la sua valenza prosegue anche in caso di cambio di proprietario. La mia 500 ha goduto per anni del vecchio CRS fatto da proprietario precedente fino al 2021, anno in cui hanno imposto il rifacimento a tutti.
Cerca di capire se la macchina ha quello pre 2021 che è carta straccia.

Dal 2021 il CRS è trascritto a libretto ed è richiesto che ci sia l'apposito adesivo o dicitura per rendere valide le esenzioni come quelle sui blocchi del traffico.

Prima o poi troverò la voglia di fare pure la 500 ma ultimamente quelli dell'FMI mi hanno scoraggiato ancora di più, la Vespa era perfetta e ci hanno messo 4 mesi a darmelo perchè hanno trovato diverse cazzate legate più volte a mancanze loro, ma FMI è peggio di ASI.

Ciao
#6
Auto d'epoca / Re: I danni della AI
Ultimo messaggio di Phormula - Ieri alle 14:07:34
Citazione di: &re@ il Ieri alle 14:02:05Però Phormula non ha tutti i torti: l'utente qualsiasi è ben difficile che paghi un abbonamento per una AI.
Ha fatto un test e il risultato è quello, va preso per quel che è.

Esatto. E' chiaro che gli strumenti di AI che uso per lavoro non sono quelli gratuiti (e sono anche stati selezionati per le garanzie di tutela dei dati che offrono, non solo per la qualità dei risultati), ma così come l'utente occasionale prende per buona la lista dei risultati della ricerca di Google con la logica che i primi risultati sono quelli più attendibili, altrettanto vale per l'AI di Google gratuita. Non va certo a fare un abbonamento per uno strumento che userà una volta ogni tanto.
#7
Auto d'epoca / Re: I danni della AI
Ultimo messaggio di &re@ - Ieri alle 14:02:05
Citazione di: Homer il Ieri alle 13:58:58IA free a confronto con quello a pagamento è come farsi fare una diagnosi da google vs andare da un luminare della medicina...
Però Phormula non ha tutti i torti: l'utente qualsiasi è ben difficile che paghi un abbonamento per una AI.
Ha fatto un test e il risultato è quello, va preso per quel che è.
#8
Auto d'epoca / Re: I danni della AI
Ultimo messaggio di ChS - Ieri alle 14:00:29
I lavori ben pagati del futuro saranno quelli del passato, con l'IA potrai fare molto ma di un idraulico, elettricista, piastrellista e compagnia ci sarà sempre bisogno e considerato che pochi giovani lo fanno si faranno pagare a peso d'oro
#9
Auto d'epoca / Re: I danni della AI
Ultimo messaggio di Homer - Ieri alle 13:58:58
IA free a confronto con quello a pagamento è come farsi fare una diagnosi da google vs andare da un luminare della medicina...
#10
Auto d'epoca / Re: I danni della AI
Ultimo messaggio di mauring - Ieri alle 13:46:17
Citazione di: Phormula il Ieri alle 12:39:46Mi sono messo nei panni di un utente normale, ho usato la versione gratuita dell'AI di Google e ho inserito la domanda specificando il guasto, la marca, l'anno, il modello e la motorizzazione.

Si vede che Google per per la versione gratuita usa un programma in basic sul Commodore 64. ;D