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Passion => Ambiente => Topic iniziato da: mauring su Maggio 31, 2019, 08:52:43 am



Titolo: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Maggio 31, 2019, 08:52:43 am
E' lungo, ma interessante, a parte alcune imprecisioni/esagerazioni.

Da:

https://it.quora.com/Nel-caso-in-cui-le-auto-elettriche-circolanti-aumentassero-esponenzialmente-di-che-tipo-e-di-quale-entit%C3%A0-dovrebbero-essere-gli-investimenti-sulla-rete-elettrica-nazionale




Molto spesso sento parlare gli ecologisti di auto elettriche e non c'è verso di farli smettere. Per forza, per loro vuol dire SOLDI.

Se poi arrivano i poLLitici che dicono cassate...


“, il Regno Unito investirà circa 100 milioni di sterline per creare una rete di colonnine di ricarica.”

Segretario di Stato per l'Ambiente inglese Michael Gove mentre inneggiava allo stop di benza e gasolio entro 15 anni. Come vedremo con quella cifra non ci fai quelle necessarie per un caseggiato.

“Il nuovo ministro dell’ambiente francese, Nicolas Hulot, ha annunciato un divieto alle vendite per le automobili a benzina e diesel nel 2040.”

Certo, mettendo alla frusta le centrali nucleari (smettendo di vendere a quegli stolti degli italiani tonnellate di elettricita') avrebbero la produzione ma, come vedremo, non la distribuzione.

“Norvegia: secondo il quotidiano economico Dagens Naeringsliv, ci sarebbe un accordo fra i quattro principali schieramenti politici della nazione per imporre lo stop alle immatricolazioni di auto con motore endotermico a partire dal 2025”

eccetera eccetera.

I voti degli imbecilli e' sempre ben accetto. Salvo poi modificare o dimenticarsi di leggi promulgate all'arrivo delle date.

Dopotutto non si capisce perche' non fermare SUBITO il gasolio, dopotutto toglierebbe gran parte dell'inquinamento da autotrazione senza fare nulla che non sia gia' industrializzato con costi "bassi". Fermare i pellets farebbe diminuire l'inquinamento generale lombardo di una cifra superiore alle autovetture (merdoso diesel compreso). Ma la politica sta diventando uno spettacolino da parrocchia.

Tornando all'auto elettrica...

l'Auto elettrica è molto affascinante, se non altro perché ha delle prestazioni di guida veramente esaltanti, non avendo i problemi di scarsa coppia di un motore termico a benza e inesistente di un cancerogeno gasolone.

Quando ho provato la tesla mi sono trovato così a mio agio...

Ma non e' “conveniente“ neppure dal lato inquinamento.

I poco informati controbattono con il fatto che tanto basta commettere una spina nel box per soddisfare la necessità di carica.

Il problema è che una spina nel box durante la notte può erogare solo 2 kW (in Italia) perché se ne bevesse tre e nottetempo vogliamo farci un caffè o semplicemente lasciare acceso frigorifero potremmo andare incontro dei problemi.

L'auto della tesla contiene 70-120 kWh per un'autonomia di circa quattrocento kilometri “veri” per la versione superiore che, a mio giudizio, è il minimo sindacale per definirsi un'auto elettrica da tutti i giorni.

In pratica vuol dire che la ricarica avviene, con i dati sopra indicati, in almeno 50 o 60 ore ovvero dovete veramente sperare che di giorno fate meno di una ventina di kilometri se non volete trovarvi ad affrontare problemi mica da ridere.

Se rientrate la sera dopo una cena da amici a mezzanotte e dovete essere in ufficio alle 8 partendo alle 7 (14 KWh) non e' detto che siano sufficienti, il vostro ufficio potrebbe essere oltre i 20Km o potreste volere l'aria condizionata O IL RISCALDAMENTO incolonnati a milano a -10.

A questo punto una ricarica in cinque o sei ore al massimo, sarebbe ideale.

Per ricaricare 85 kWh ce ne vogliono 110-120 circa.

Infatti dobbiamo tener conto che lo stesso caricabatterie che porta la tensione dalla 220V a quella necessaria per le batterie ha un rendimento che e' circa i 90% se fatto a regola d'arte, poi ci sarà il gestore di carica e persino le batterie stesse si riscalderanno buttando altra energia.

Per evitare che salgano troppo di temperatura ci sarà anche l'impianto di raffreddamento forzato dell'auto che entrerà in funzione consumando dell'energia. Perche' puoi dire che la pompetta-ventilatore da 300W e' piccolina, ma quando sta accesa 6 ore, sono 2KWh solo lei.

Così 120 diviso sei ore fanno 20 kW che dalle nostre parti ENEL, in alcuni posti, non ti monta neppure se apri un'azienda.

A questo punto dovresti fare anche un progetto elettrico, aver un quadro certificato e il tuo box dovrà superare tutta una serie di specifiche obbligatorie di legge. Stai sorpassando i 6KW che in italia sono maGGici.

Così ti sembra di aver risolto il problema aumentando diametro dei cavi del tuo posto auto, rifacendo l'impianto del tuo palazzo e, per far questo, speso un po' di soldi.

Il palazzo, in uno scenario di diffusione, non sei l'unico ad aver comprato un'auto elettrica!

Un palazzo con solo10 famiglie sono ormai 20 auto almeno. Figuriamoci i palazzoni enormi.

Parliamo di 400KW e questi, mi dispiace, non sono i 20KW di picco totali che portano per alimentare i vostri 10 appartamenti. Parliamo di portare cifre vicine al massimo per ore di seguito. Sarebbero quasi 2000A roba da portarsi su sbarre grosse come un braccio. Anche se usate il trifase non e' che poi cambia molto.

Dovete quindi nel vostro, simpatico, piccolo palazzo, avere una stanza dove arriva la media tensione e avere un trasformatore (che costa come una fiat punto) e la stanza (il costo di un box). Vi costera' anche fra norme e menate assai. Se volete faccio i conti ma fra superficie, norme e hardware parliamo di migliaia di euri a pioggia come noccioline in un bar.

Giusto per capirci: il solo interruttore generale in uscita per staccare la cabina pesa 20Kg e costa di listino 6000E. Salvo di portare la MT nel box e relativi caos legislativi e tecnici.

Chi paga del palazzo queste decine di migliaia di euro? Lo dividete fra condomini, certo, ma parliamo di MOLTI soldi. Chi nel palazzo ha un'auto a benzina vorra' partecipare a questa enorme spesa?

Ma non e' finita, perche' non siete l'unico palazzo in zona.

Ti sembra di essere intelligente perché immagini questo: siccome la notte l'energia elettrica viene utilizzata meno di sera tu puoi utilizzare la rete per attingere facilmente energia.

Questo è vero solamente se sei l'unico ad avere un auto elettrica. Perché si, i contatori in genere sono 3 kW, ci sono molti negozi e aziende e tu sfrutti il margine.

Ma esiste sempre un fattore di contemporaneità per il quale il progetto globale della zona, del tuo quartiere, non è certo dimensionato perché tutti contemporaneamente bevano quest'energia come cammelli dopo la traversata.

Altrimenti bisognerebbe portare non dei cavi ma delle sbarre oscenamente grandi.

Ora proviamo a immaginare che per quella zona che ci siano un paio di palazzi come il vostro. Se nel palazzo di fronte a venisse la stessa tragica situazione ci ritroveremo ad avere consumi tali da mettere in crisi l'intera via. Cosa succederebbe se i palazzi con le elettriche fossero non 2 su 100 ma molti di piu'?

Dovremo portare l'alta tensione nel cuore delle nostre citta': cosa non solo poco semplice ma anche maledettamente costosa. In pratica ad ogni quartiere dovranno esserci cabine con trasformatori enormi dal costo proporzionato (ricordiamo che il rame COSTA?). 400KV e fulmini da B movie per tutti.

Come si vede l'intera infrastruttura non è pronta neanche per avere il 2% delle auto elettriche.

Se questa cosa non bastasse, come abbiamo già fatto notare più volte, non esiste in Italia una produzione energetica sufficiente per caricare tutte queste auto elettriche visto che l'energia che finirebbe alle automobili e', grosso modo, poco meno dell'energia che viene immessa sulla rete e usata. Vedi i calcoli fatti in altri post. Tenuto conto che importiamo gia' il 15% dell'energia non e' una cosa furba.

Per 4 condizionatori in croce del grande caldo del 2007 l'Italia ando' giu' e in alcune province si rimase al buio per quasi una settimana. Ma i condizionatori per locali privati consumano 1KW e sono ad intermittenza. Qui si tratta di carichi di svariate ore di 20KW.

Qualcuno, giustamente, potrebbe farmi notare che non tutti si sparano 400Km tutti i giorni. Vero, ma la rete, in questo caso, deve dimensionarsi per il picco previsto per motivi importanti.

Se dopo una bella giornata domenicale i milanesi tornano alle loro magioni dopo un giro fuoriporta, o addirittura il WE, quando arriva il lunedi mattina, FORSE, vorranno andare a lavorare. Non parliamo poi dei PONTI.

A casa mia vuol dire una richiesta mostruosa.

Oppure i famosi giorni del rientro dalle localita' turistiche: Quei luoghi dovranno avere una possente capacita' distributiva sufficiente per evitare che il milanese in vacanza a Ortisei non possa tornare a casa.

Non sembra ma ci sono luoghi dove ci sono 1000 abitanti e 10.000 turisti.

Prendiamo uno sfigato luogo per pensionati del nord'italia che vanno a soleggiare: lido di Camaiore.

Sono decine di migliaia di auto da caricarsi: non hanno neppure lontanamente i parcheggi per le automobili dei turisti: infatti un parcheggino sulle striscie blu costa 15E (quindici). I costi delle colonnine sarebbero semplicemente fuoriscala. Quanto costerebbe una ricarica di molte ore in un luogo dove il 70% dell'anno e' un deserto?

Ci rendiamo conto dell'infrastruttura necessaria per farlo e da pagarsi per un intenso uso il 30% dell'anno?

-Mi ricarica la tesla?

-certo caro “comenda”, sono 600E!

- voglio una bentley con un V12: costa meno!

Sai, non basta un'autobotte in prestito e una pompa per 5 minuti. Serve un'infrastruttura montata sul territorio.

Salvo voler caricare con un fetido generatore a gasolio warstila o MAN messo in un container per la bisogna... Ma, allora, che cavolo la prendi a fare l'elettrica?


Una cosa e' pensare che un'auto sia la stessa cosa di un ipad.

Finche' non saranno diffuse, potrebbe non sembrare un problema perche' “IL” riccone o "LO" strano che si compra la tesla e la carica quando capita nella sua villettina con un 6KW in 30 ore pone un problema ridicolo.

E' uno, ha un'altra auto e non pesa sulla zona.

Vedendo quello che capita nella mia citta' vediamo quello che tutti i giorni carica la sua twizy nella colonnina del comune, perche' con 150K abitanti sono in 3 con l'elettrico e allora lui la carica li, un'altro all'ikea, e l'altro al mercatone del salume dietro casa.

Ma cosa succederebbe se cominciassero ad essere TANTI, magari anche solo la minuta cifra di 1000 auto sulla mia citta'? Doverebbero esserci piu' posti di ricarica.

Il verdosky vede la colonnina al parcheggio ma dietro la esile colonnina esiste la roBBa tozza.

Allora il comune anziche' tirare in cavetto del put per farsi greenwash montando in tutto il centro UNA colonnina con cartello "noi siamo verdi" deve fare un parcheggino con 20 posti elettrici su 200 (quelli davanti al comune). Giusto per un piccolo inizio neppure per fare sul serio. Per evitare che siano occupati per almeno 10 ore per volta diciamo che pompa 90KW come quello ufficiale della tesla. Vi ho gia' detto che il parcheggio comunale dalle mie parti viene chiamato “la gioielleria” per il costo orario?

Stiamo parlando di 2MW per un piccolo parcheggino di merda. Solo il trasformatore pesa 6 tonnellate e perde 7.000E di energia all'anno (coi potenti prezzi ita). Il prezzo? Non volete saperlo.

Parliamo dei permessi, della enorme cabina (un trasfo di 2 *2*1 metri da ventilarsi e da avere tutte le connessioni), dell'enorme interruttore e dei cavi mega.

Anche l'ikea, se le auto elettriche fossero solo il 5% a pisa (pisa perche so quanti posti auto sono) dovrebbe avere, per continuare a spacciarsi green, 115 colonnine. Non sembra, ma sono 10MW. Stiamo parlando di quantita' di energia ormai da alta tensione e da elettrodotto serio.

E non vi venga in mente di farlo con il solare sul tetto di ikea: un affare inutile che nei giorni buoni (luglio senza pioggia) e' in grado di raggiungere queste potenze e' circa 1,5 Km^2. In pratica mezzo comune di Torino. Infatti gli inutili 2700 pannelli che sono installati sui tetti ikea Pisa sono targati 696KWp ma siccome sono messi mal orientati parliamo di forse 500KWp. Capite da soli che 0,5MW prodotti quando capita e prevalentemente durante le vacanze dei pisani sono molto diversi da 10MW quando ne avete bisogno durante gli acquisti dicembrini e vorreste tornare a casa dai vostri famigliari: l'impianto della Martifer Solar Italia forse in un giorno a mezzodi' carica UNA tesla per volta non 115, gli altri 350 visitatori elettrici vanno a casa a piedi con il divano kruchjarden sulle spalle.

Forse capiamo perche' usiamo la benzina che portiamo con un camion da 4 soldi.

Ci sono poi altri 2 problemi di cui non si parla:

A questo punto i verdi che fanno finta di capire che TANTI soldi sono qualche soldarello, dicono che la rete verra' pagata dagli utenti mano mano crescera' l'uso. Peccato che i TANTI sono TANTI.

Il fatto che un camion che porta la benzina costa ma e' usato da TANTE auto “contemporaneamente”.

Una pompa di benzina e' usata solo per pochi minuti, secondi se e' un rabbocco.

Sono costi contenuti che vengono spalmati su TANTI automobilisti. Possono venir revocati o spostati altrove. La stessa autobotte puo' portare la benza sia a dicembre a milano come a febbraio a bormio o a palermo dopo qualche ora.

Un cavo che porta la corrente, il trasfo, la linea eccetera verranno usati da una manciata di macchine per volta, per ore in uso esclusivo. Non posso prendere un elettrodotto sotterrato e spostarlo in 2 ore da roma a milano.

Se questi costi verranno fatti pagare ai possessori dell'elettrico come e' giusto (ovvero non ci sara' l'ennesima pioggia di miliardi dallo stato saccheggiando i lavoratori) potrebbe essere che il prezzo del “pieno” potrebbe essere 10 volte il costo dell'energia: dopotutto il “parcheggio” in centro con caricabatterie costa fra superficie e infrastruttura similmente al costo dei veicoli che puo' servire.

E' ipotizzabile al crescere della popolazione elettrica lo stato, per una giusta equita', richieda quelle cifre fiscali anche per l'elettrico. In un'auto a benzina, per un percorso di 20.000Km annui, lo stato chiede circa 2000E. Secondo voi, lo stato, rinuncera' a quell'enorme flusso di cassa o lo convertira' anche per i possessori delle tesla&c?

Giusto per capirci: i super charger tesla ufficiali erogano a 0,25 EUR/kWh.

Per riempire una tesla S sono 30E, sempre che non si paghi l'energia ma solo la ricarica dove altrimenti sarebbero circa 40E.

Cominciano a non essere piu' “pochi spiccioli per fare il giro del mondo” visto che con 40E facciamo 4/500Km. Un'auto a metano non e' lontana, anzi, in alcuni paesi costa gia' meno. Persino una a benzina durante l'inverno non e' cosi' distante.

Cosa succederebbe se cominciasse a costare di piu' perche' la risorsa “colonnina” costa ed e' ambita? Esattamente come i parcheggi: la ricarica costerebbe molto di piu' dove ne hai piu' bisogno. Anzi con il costo del parcheggio in zone calde, ricordiamo che non possiamo caricarla in 10secondi, costerebbe un 30% in piu'.

Se aggiungiamo le tasse della benzina, in italia il 70% circa (vedi post con le cifre che non voglio neppure cercare), ecco che il pieno elettrico da 120E non e' piu' tanto conveniente.

Alla fine, salvo un equivalente aumento di tasse ai lavoratori (che e' comunque uguale), il nostro pieno elettrico per fare 4-500Km costerebbe mediamente quasi 200E sommando tasse, energia, infrastruttura e area di parcheggio.

Non e' economico.

Una viper V10 costa meno.

Anzi l'esagerato motore da 640CV della vipera, mi dicono che fa i 10Km/l, con 200E di strada ne fai e non e' neppure molto inquinante.... convertirla a metano non inquina piu' di una tesla e costa una botta meno.

Se parliamo dell'ambiente facciamo 2 conti: non solo un'auto a metano inquina meno ma oltretutto inquina MOLTO meno NON cambiare l'auto.

Il litio non e' bello da estrarre come dice la foto.

Siamo ancora sicuri che le auto elettriche costino meno o cominciamo a sospettare che sono economiche ed ecologiche fintanto che saranno il 2-3% e non pagheranno le tasse?


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: baranzo su Maggio 31, 2019, 09:42:24 am
Interessante, se non fosse per i numeri sparati a caso. La problematica indubbiamente esiste, ma analizzando le cifre un po' più in dettaglio si vede come non siano problem insormontabili.

Prendo il caso della Svizzera: ogni mese si consumano circa 6000 GWh. Ipotizziamo 1 milione di auto elettriche che percorrono 1000km/mese con un consumo di 0.3 kWh/km, in totale si arriga a 300 GWh al mese, il che significa un incremento dei consumi globali del 5%; non mi sembra un incremento apocalittico come quello descritto da questo tizio. Poi è chiaro che vi saranno delle criticità da superare, ma probabilmente la cosa può essere gestita.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: DoguiPlus su Maggio 31, 2019, 09:58:40 am
io ho alcuni dubbi.

-ricarico la macchina alla colonnina, non posso stare li 2/4 ore ad asppettare che finisca, e se ricarico al 100% e io sono in giro?? occupo un posto colonnina per nulla???
quindi quante colonnine deve fare il ocmune/gestore?? tendenzialmente 1 per ogni posteggio disponibile??? sarebbe assurdo?

- a casa posso ricaricare , ma sappiamo bene he sopra i 6kwh e che tensioni?  è praticamente impossibile avere un impianto privato, oltre a ben noti problemi di sicurezza…

- si possono creare aree di servizio di ricarica veloce al posto dei vecchi "distrubutori di benzina?"  forse si ma devi scavare cavidotti importanti per l'alta tensione, cosa non facile in città.

non è facile comunque, senza considerare i picchi e la rete che qui è quasi tutta basata su roba anni 70...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Maggio 31, 2019, 10:02:11 am
Citato da: baranzo su Maggio 31, 2019, 09:42:24 am
Interessante, se non fosse per i numeri sparati a caso. La problematica indubbiamente esiste, ma analizzando le cifre un po' più in dettaglio si vede come non siano problem insormontabili.

Prendo il caso della Svizzera: ogni mese si consumano circa 6000 GWh. Ipotizziamo 1 milione di auto elettriche che percorrono 1000km/mese con un consumo di 0.3 kWh/km, in totale si arriga a 300 GWh al mese, il che significa un incremento dei consumi globali del 5%; non mi sembra un incremento apocalittico come quello descritto da questo tizio. Poi è chiaro che vi saranno delle criticità da superare, ma probabilmente la cosa può essere gestita.


Il problema potrebbe non essere il consumo medio, ma quello istantaneo (il supercharger Tesla di terza generazione presuppone una potenza di 250 Kw per ogni vettura in carica). Ogni macchina attaccata assorbe come 100 abitazioni col clima a palla, non so se rendo...

E d'altra parte quella potenza è l'unica che consente rifornimenti in tempi non biblici (anche se sempre molto più alti dei normali carburanti).


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Homer su Maggio 31, 2019, 10:24:10 am
E' un non problema... aveva ragione il buon Marchionne, l'auto elettrica per i prossimi 10 anni è fuffa mediatica... prima che ci possa essere una seria penetrazione sul mercato ci vorranno ancora un sacco di anni per creare le infrastrutture...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: abrasda su Maggio 31, 2019, 10:36:30 am
dove vedi le imprecisioni?

l'unica che vedo io è che la viper faccia 10 km/l

il resto ad una prima lettura mi torna tutto


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: DoguiPlus su Maggio 31, 2019, 10:38:41 am
Citato da: Homer su Maggio 31, 2019, 10:24:10 am
E' un non problema... aveva ragione il buon Marchionne, l'auto elettrica per i prossimi 10 anni è fuffa mediatica... prima che ci possa essere una seria penetrazione sul mercato ci vorranno ancora un sacco di anni per creare le infrastrutture...


imho non è cosi.
se oggi offrissero auto sui 20k euro con autonomie decenti (400km) , ne venderebbero tante.

occhi che vag dal prossimo anno lancerà una grnade offensiova a riguardo.

entro 5 anni penso che un buon 20% di vendite saranno full elettriche.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Maggio 31, 2019, 10:56:19 am
Citato da: DoguiPlus su Maggio 31, 2019, 10:38:41 am
imho non è cosi.
se oggi offrissero auto sui 20k euro con autonomie decenti (400km) , ne venderebbero tante.

occhi che vag dal prossimo anno lancerà una grnade offensiova a riguardo.

entro 5 anni penso che un buon 20% di vendite saranno full elettriche.


Mah, voglio proprio vedere come andrà a finire... personalmente sono estremamente scettico, raggiunta una certa percentuale del parco auto ci sarà un cataclisma energetico  ;D :-X


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: abrasda su Maggio 31, 2019, 11:04:39 am
per ricaricare in tempi paragonabili al rifornimento ice dovresti avere alla colonnina potende dei MW megawatt

quindi si capisce che non è fattibile


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Maggio 31, 2019, 11:07:07 am
Citato da: abrasda su Maggio 31, 2019, 10:36:30 am
dove vedi le imprecisioni?

l'unica che vedo io è che la viper faccia 10 km/l

il resto ad una prima lettura mi torna tutto


Ad esempio parla di una ventola da 300 W per raffreddare le batterie durante la ricarica (quella da 6 ore a 20Kw, non la superveloce), che mi sembra esagerata.

Però non so le specifiche, magari puo' essere.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: abrasda su Maggio 31, 2019, 11:10:29 am
Citato da: mauring su Maggio 31, 2019, 11:07:07 am
Ad esempio parla di una ventola da 300 W per raffreddare le batterie durante la ricarica (quella da 6 ore a 20Kw, non la superveloce), che mi sembra esagerata.

Però non so le specifiche, magari puo' essere.


le ventole del clima consumano quei valori li per dire


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Maggio 31, 2019, 11:15:05 am
Citato da: abrasda su Maggio 31, 2019, 11:10:29 am
le ventole del clima consumano quei valori li per dire


Eh, infatti, e mica fanno poca aria...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: abrasda su Maggio 31, 2019, 11:27:15 am
Citato da: mauring su Maggio 31, 2019, 11:15:05 am
Eh, infatti, e mica fanno poca aria...


e quindi?

anche le batterie in carica non fanno poco calore


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Maggio 31, 2019, 11:29:04 am
Citato da: abrasda su Maggio 31, 2019, 11:27:15 am
e quindi?

anche le batterie in carica non fanno poco calore


Si, ma se ci vogliono 300 W di ventole per caricare a 20Kw, per caricare a 250 (Supercharger Tesla) cosa ci vuole ? Una turbina da aereo ?


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Patarix su Maggio 31, 2019, 11:31:10 am
Citato da: Homer su Maggio 31, 2019, 10:24:10 am
prima che ci possa essere una seria penetrazione sul mercato ci vorranno ancora un sacco di anni per creare le infrastrutture...


Esattamente.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: abrasda su Maggio 31, 2019, 11:37:40 am
Citato da: mauring su Maggio 31, 2019, 11:29:04 am
Si, ma se ci vogliono 300 W di ventole per caricare a 20Kw, per caricare a 250 (Supercharger Tesla) cosa ci vuole ? Una turbina da aereo ?


non conosco nello specifico ma le auto piu' sofisticate hanno un sistema a fluido refrigerante che rafredda le batterie, tra cui anche la tesla se ben ricordo


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Maggio 31, 2019, 11:40:27 am
Citato da: abrasda su Maggio 31, 2019, 11:37:40 am
non conosco nello specifico ma le auto piu' sofisticate hanno un sistema a fluido refrigerante che rafredda le batterie, tra cui anche la tesla se ben ricordo


Si, ma alla fine sempre con l'aria delle ventole devi raffreddare i radiatori, a meno che non conservi il liquido a 100° per poi raffreddarlo in corsa a costo zero, senza ventole.

Boooh.



Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: abrasda su Maggio 31, 2019, 11:42:06 am
Citato da: mauring su Maggio 31, 2019, 11:40:27 am
Si, ma alla fine sempre con l'aria delle ventole devi raffreddare i radiatori, a meno che non conservi il liquido a 100° per poi raffreddarlo in corsa a costo zero, senza ventole.

Boooh.




non possibile, le ioni litio hanno un range ben specifico di temp di funzionamento se no addio


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Patarix su Maggio 31, 2019, 11:43:46 am
Citato da: DoguiPlus su Maggio 31, 2019, 09:58:40 am
non posso stare li 2/4 ore ad asppettare che finisca,


Fra qualche anno, quando miglioreranno le tecnologie e ci sara' maggiore diffusione di caricatori rapidi, i tempi di ricarica completa saranno vicini ai 40 minuti circa.
I tempi si riducono a circa 20 / 25min se si opta per ricaricare fino ad un 75% circa del totale.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Maggio 31, 2019, 11:44:25 am
Citato da: abrasda su Maggio 31, 2019, 11:42:06 am
non possibile, le ioni litio hanno un range ben specifico di temp di funzionamento se no addio


Senza contare che se ricarichi in garage chiuso, il garage dopo ore di ricarica diventa un forno crematorio.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: lou su Maggio 31, 2019, 11:54:10 am
Citato da: alura su Maggio 31, 2019, 10:56:19 am
Mah, voglio proprio vedere come andrà a finire... personalmente sono estremamente scettico, raggiunta una certa percentuale del parco auto ci sarà un cataclisma energetico  ;D :-X


+1


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Homer su Maggio 31, 2019, 13:08:42 pm
Citato da: Patarix su Maggio 31, 2019, 11:43:46 am
Fra qualche anno, quando miglioreranno le tecnologie e ci sara' maggiore diffusione di caricatori rapidi, i tempi di ricarica completa saranno vicini ai 40 minuti circa.
I tempi si riducono a circa 20 / 25min se si opta per ricaricare fino ad un 75% circa del totale.


Il problema è che di pari passo aumentera la capacita delle batterie per aumentare l’autonomia...è un gatto che si morde la coda...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: TonyH su Maggio 31, 2019, 13:16:23 pm
Finché non esisterà un modo per aumentare la potenza di ricarica senza impazzire con tensioni/corrente monstre e effetto joule conseguente la vedo grigia fare il salto di qualità.
Ma la vedo grigia lo stesso, visto che i limiti sono fisici, non tecnologici.

Onestamente, ritengo che la migliore applicazione dell’elettrico sia il car sharing cittadino (oltre che taxi/bus etc.). Non hai bisogno di autonomie particolari, puoi organizzare bene le colonnine di ricarica.
E fuori città per gite e vacanze uso un normale motore a benzina/diesel (in regola...).

Che qua, tra elettrico, guida assistita e la nuova moda di mettere la mia auto in sharing mi sembra che si sia perso un po’ di contatto con la realtà e il buonsenso.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Maggio 31, 2019, 13:17:47 pm
^ +1


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Phormula su Maggio 31, 2019, 13:30:34 pm
Citato da: DoguiPlus su Maggio 31, 2019, 10:38:41 am
imho non è cosi.
se oggi offrissero auto sui 20k euro con autonomie decenti (400km) , ne venderebbero tante.

occhi che vag dal prossimo anno lancerà una grnade offensiova a riguardo.

entro 5 anni penso che un buon 20% di vendite saranno full elettriche.


Sempre che ci sia la possibilità di ricarica, appunto.
Perchè la macchina elettrica te la possono anche regalare, ma se la devi tenere ferma con le batterie scariche, alla fine non la compri.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mariner su Maggio 31, 2019, 14:42:49 pm
una volta lessi da qualche parte: se la natura ha impiegato migliaia di anni e pressioni immani, per imbrigliare un tot di energia in un litro di idrocarburi….sarà dura pensare di trovare il modo di farlo in poche ore…

ecco….più o meno...io resto dell'idea...le sole batterie arriveranno presto ad uno stop come efficienza etc....il solo elettrico lo vedo duro...invece il sistema originale Prius...depurato da tutte le cazzate di sedicenti esperti che avevano letto i dépliant e pensavano di essere un po', solo un po', più esperti di Fermi, Rubbia etc...può funzionare. Con magari la rinuncia al cerchio 255 35 R21 ...pesi e dimensioni umane...insomma ..un po' di qua...un po' di là..


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: DoguiPlus su Maggio 31, 2019, 14:44:28 pm
Citato da: Phormula su Maggio 31, 2019, 13:30:34 pm
Sempre che ci sia la possibilità di ricarica, appunto.
Perchè la macchina elettrica te la possono anche regalare, ma se la devi tenere ferma con le batterie scariche, alla fine non la compri.


ad oggi il problema del "sovrannumero" delle elettriche non c'è.
e attenzione che ad andare a fine anno 1 macchina su 100 venduta sarà elettrica.
e ripeto uscendo sul mercato tutta Vag (seat,vw,skodaaudi) con full elettrica , merdes e altre i numeri s'impenneranno velocemente.

comunque ad esempio al sottoscritto basterebbe anche ricaricare a media tensione , le auto che fanno pochi km son sempre ferme, non avrei problemi.
certo ogni volta che scendi devi attaccare il cavo…
sarebbe meglio un tappettino nfc.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Maggio 31, 2019, 14:45:59 pm
a me piaceva questa soluzione ;D, turbina per ricaricare e non per la trazione.

https://it.wikipedia.org/wiki/Volvo_ECC

27 anni son passati...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: DoguiPlus su Maggio 31, 2019, 14:53:44 pm
Citato da: mariner su Maggio 31, 2019, 14:42:49 pm
ecco….più o meno...io resto dell'idea...le sole batterie arriveranno presto ad uno stop come efficienza etc....il solo elettrico lo vedo duro...invece il sistema originale Prius...


per l'industria l'elettrico puro sarebbe un toccasana, ho letto che serve il 30% di manodopera/operazioni in meno in assemblaggio.
inoltre è composta da meno pezzi, meno liquidi etc etc etc etc

Una hybrida sia bev che phev unisce la complessità di entrambi imondi, sia come costruzione che come assemblaggio.

A quel punto non converebbe fare come Vw con i suoi ibridi leggeri? poca complicazione e li usi solo in spunti dove sei fuori range del turbocompressore?


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Maggio 31, 2019, 15:00:20 pm
costassero anche il 30% in meno...  ::)


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: TonyH su Maggio 31, 2019, 15:06:13 pm
L'industria si illude di tornare a macinare numeri di vendita come 20 anni fa in modo da saturare i suoi impianti sovradimensionati.
Ma il mondo è cambiato. Il concetto stesso di mobilità sta cambiando velocemente, specie nelle città più grandi.

Pensare di risolvere tutti i problemi (inquinamento, sovracapacità produttiva e di manodopera) sostituendo tutte le Golf europee con le ID.3 è follia.
Chiedendo oltretutto ingenti investimenti pubblici (che tutta la rete di carica, col piffero che la pagheranno le case).

A quel punto, visto che dovranno giocoforza entrare investimenti pubblici, tanto vale sussidiare l'eccesso di manodopera delle case automobilistiche, e potenziare gli strumenti di mobilità alternativa nelle città (TPL, sharing, ciclabili).
Per assurdo, ci costerà meno e ci creiamo meno nuovi casini.

E per coloro che non abitano in città, si produrrà ancora la classica Panda (o simili)....che tanto oramai fuori città consumano una miseria....


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: DoguiPlus su Maggio 31, 2019, 15:06:14 pm
Citato da: alura su Maggio 31, 2019, 15:00:20 pm
costassero anche il 30% in meno...  ::)


Ma già oggi le case ci perdono sulle elettriche, semplicemente perché pagano circa 200 dollari al Kwh di batteria ti costa cosi tanto.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mastiff su Maggio 31, 2019, 15:08:04 pm
https://it.motor1.com/news/265404/autostrada-a35-brebemi-linea-elettrica-camion/
l'ibrido arriverà in modo massiccio prima nell'industriale , per le auto c'è ancora da trovare il modo di caricare in movimento


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: DoguiPlus su Maggio 31, 2019, 15:08:46 pm
concordo con te Tony, oggi già una seg D sw può fare i 20km/lt extraurbano , con ibridini a 48v e altri miglioramenti un efficentamento del 10/15% è imho ancora possibile a costi umani.



Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Phormula su Maggio 31, 2019, 15:49:47 pm
In realtà oltre ai miglioramenti dovuti al progresso, molto si può fare con lo stile di guida.
Il che non vuol dire viaggiare a passo di lumaca (per quello bastano limiti e autovelox).
Quando avevo il New Beetle non sono quasi mai sceso sotto gli 11 km/l, se non in casi particolari, guidando come un disperato.
Semplicemente mantenevo il ritmo del traffico, evitando accelerate e frenate brusche.
Sul forum c'era gente che scriveva di fare sistematicamente i 9.
Adesso con il Maggiolino viaggio sui 15-16, la up! invece si fa tranquillamente 19-20 km/l.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Maggio 31, 2019, 16:00:33 pm
Citato da: DoguiPlus su Maggio 31, 2019, 14:44:28 pm
merdes

Fin qua siamo tutti d'accordo ;D


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Giugno 03, 2019, 10:55:59 am
Riflessioni sull'auto elettrica.
Ieri sono andato a un matrimonio, e vabbè non c'entra un cazzo.

Nel parcheggio assolato, ho trovato un posto all'ombra, di fianco a una colonnina di ricarica.

Ho letto la targhetta, 32V 400A, per un totale di 2 prese per auto elettriche (di "tipo 2", non so cosa significhi).

12.8kw ogni 2 macchine? :o Se fossero tutte elettriche, con cosa cavolo le carichi? :o

Ce lo vedo il mio palazzo, con più di 100 garage, se ciascuno avesse una macchina elettrica avremmo bisogno di una potenza impegnata per più di 1MW solo per "fare il pieno", ma vaffanculo ;D

L'elettrico è un gigantesco bluff.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: TonyH su Giugno 03, 2019, 11:03:17 am
Quello è piccolo (come caricatore).
L'innamoramento è per quelli da 350KWh come questo:

(https://cdn.vox-cdn.com/thumbor/YW1yI-LX___TNp_DYKcM5-UyB1Q=/0x0:4032x2272/1200x800/filters:focal(1694x814:2338x1458)/cdn.vox-cdn.com/uploads/chorus_image/image/62681587/4737065_fastcharge_prototype_for_a_charging_station_jettingen_scheppach_2018_porsche_ag.0.jpg)

Che necessita del monolocale dietro marchiato Siemens, contenente delle batterie tampone a lenta ricarica per non mandare in vacca tutta la rete quando lo sui


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Giugno 03, 2019, 11:19:55 am
Sti gran cazzi  :o

Sì era molto più piccolo di quello.
"Verde dentro".
Sì come no, anche io, pure fuori. Metallizzato.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: baranzo su Giugno 03, 2019, 11:39:32 am
Mah, oggi il combustibile per le auto viene estratto in paesi lontani, trasportato attraverso mezzo mondo in raffinerie dalle quali il prodotto finite viene caricato in camion cisterne per essere portato in depositi locali dai quali va verso una rete di decine di migliaia di distributori. Sicuramente il passaggio all'elettricità necessiterà di adeguamenti a tutti i livelli della catena distributiva, ma tanto per cominciare non ü che dall'oggi al domani 30 milioni di auto in Italia diventeranno elettriche, ammesso che nel 2030 raggiungeranno il 20% delle vendite ci metteranno anni ad arrivare a causare le problematiche descritte da Andrea, e ci sarà il tempo di adeguare le infrastrutture.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: abrasda su Giugno 03, 2019, 11:39:36 am
Citato da: TonyH su Giugno 03, 2019, 11:03:17 am
Quello è piccolo (come caricatore).
L'innamoramento è per quelli da 350KWh come questo:

(https://cdn.vox-cdn.com/thumbor/YW1yI-LX___TNp_DYKcM5-UyB1Q=/0x0:4032x2272/1200x800/filters:focal(1694x814:2338x1458)/cdn.vox-cdn.com/uploads/chorus_image/image/62681587/4737065_fastcharge_prototype_for_a_charging_station_jettingen_scheppach_2018_porsche_ag.0.jpg)

Che necessita del monolocale dietro marchiato Siemens, contenente delle batterie tampone a lenta ricarica per non mandare in vacca tutta la rete quando lo sui


secondo me nel gabbiotto c'è un trasformatore mt , non distribuisci 350 kw in bt


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Giugno 03, 2019, 11:48:53 am
Citato da: baranzo su Giugno 03, 2019, 11:39:32 am
ammesso che nel 2030 raggiungeranno il 20% delle vendite ci metteranno anni ad arrivare a causare le problematiche descritte da Andrea, e ci sarà il tempo di adeguare le infrastrutture.


Mah non lo so... le infrastrutture le puoi anche adeguare, ma tutta quell'energia lì da dove le tiri fuori? È veramente tanta... di sicuro non basterebbero le fonti "verdi".


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: TonyH su Giugno 03, 2019, 11:52:34 am
Citato da: abrasda su Giugno 03, 2019, 11:39:36 am
secondo me nel gabbiotto c'è un trasformatore mt , non distribuisci 350 kw in bt


Ci sono anche batterie tampone (avevo trovato un articolo a riguardo, perchè ovviamente non puoi prelevare di botto 350KWh).

C'è poi un altro problema, che la ricarica dipende dal caricabatterie a bordo della vettura. Ad esempio Kia per preservare le batterie carica a massimo 7-8KWh a prescindere dalla colonnina.

Mi spiace, ma continuo a ritenere che la strategia più saggia sia questa:
(https://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p4/2016/10/07/Motori/Foto/RitagliWeb/1791316_1475846711-kLlC-U10901038383074i7C-1024x576%40LaStampa.it.jpg)


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: abrasda su Giugno 03, 2019, 11:54:41 am
Citato da: TonyH su Giugno 03, 2019, 11:52:34 am
Ci sono anche batterie tampone (avevo trovato un articolo a riguardo, perchè ovviamente non puoi prelevare di botto 350KWh).

C'è poi un altro problema, che la ricarica dipende dal caricabatterie a bordo della vettura. Ad esempio Kia per preservare le batterie carica a massimo 7-8KWh a prescindere dalla colonnina.

Mi spiace, ma continuo a ritenere che la strategia più saggia sia questa:
(https://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p4/2016/10/07/Motori/Foto/RitagliWeb/1791316_1475846711-kLlC-U10901038383074i7C-1024x576%40LaStampa.it.jpg)



devi indicare kw perchè è una potenza


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: baranzo su Giugno 03, 2019, 12:00:39 pm
Citato da: &re@ su Giugno 03, 2019, 11:48:53 am
Mah non lo so... le infrastrutture le puoi anche adeguare, ma tutta quell'energia lì da dove le tiri fuori? È veramente tanta... di sicuro non basterebbero le fonti "verdi".


In parte potrebbe anche provenire da centrali tradizionali, che in ogni caso hanno un rendimento doppio rispetto ai motori delle auto. Ripeto, ci vorranno decenni, l'impresa non è impossibile, anche ripensando a come la rete di distribuzione di carburanti è stata create dal nulla 100 anni fa, immagino anche allora fossero in tanti a ritenere impossibile portare il carburante per le auto in tutto il mondo e che il cavallo sarebbe sempre rimasta la soluzione migliore...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Giugno 03, 2019, 12:10:28 pm
Citato da: baranzo su Giugno 03, 2019, 12:00:39 pm
In parte potrebbe anche provenire da centrali tradizionali, che in ogni caso hanno un rendimento doppio rispetto ai motori delle auto. Ripeto, ci vorranno decenni, l'impresa non è impossibile, anche ripensando a come la rete di distribuzione di carburanti è stata create dal nulla 100 anni fa, immagino anche allora fossero in tanti a ritenere impossibile portare il carburante per le auto in tutto il mondo e che il cavallo sarebbe sempre rimasta la soluzione migliore...

Sì, anche questo è vero...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Velo su Giugno 03, 2019, 13:36:52 pm
Citato da: baranzo su Giugno 03, 2019, 12:00:39 pm
In parte potrebbe anche provenire da centrali tradizionali, che in ogni caso hanno un rendimento doppio rispetto ai motori delle auto. Ripeto, ci vorranno decenni, l'impresa non è impossibile, anche ripensando a come la rete di distribuzione di carburanti è stata create dal nulla 100 anni fa, immagino anche allora fossero in tanti a ritenere impossibile portare il carburante per le auto in tutto il mondo e che il cavallo sarebbe sempre rimasta la soluzione migliore...


Non concordo. 
Il problema non è far uscire l'elettricità dalle centrali lontane e portarla "vicino", il problema è quello delle ultime miglia, sul territorio, dove la gente va a fare il pieno. Se si esclude la soluzione delle batterie unificate di ricambio, nel caso tu debba portare la corrente ai "distributori" sul territorio, devi costruire linee elettriche (alta tensione?).  Mentre con la benzina carichi due fusti sul carretto trainato dai cavalli (o su un'autocisterna) e la distribuisci dove vuoi. Ecco, se facessero batterie unificate e intercambiabili, allora la distribuzione finale al consumatore sarebbe un problema risolto.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: FaBer su Giugno 03, 2019, 13:46:30 pm
Io nel mio piccolo una elettrica per andare al lavoro la comprerei volentieri. Tutti i giorni faccio dai 35 ai 50 km massimo. Problemi di autonomia non ne avrei e potri caricarla tutte le notti a casa senza rischiare di far saltare la luce. Per ricaricare i 50 km giornalieri non credo servano piu dei 3kw classici per qualche ora e quindi credo potrebbe essere una soluzione alla portata di molti e poco impattante sulla rete. Poi ovviamente in famiglia servirebbe la seconda auto tradizionale o ibrida.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Giugno 03, 2019, 13:55:12 pm
Sì, anche io sono convinto che, al momento, sarebbe una buona soluzione per la mobilità quotidiana di breve raggio, anche a due ruote (penso agli scooter).


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: baranzo su Giugno 03, 2019, 13:55:56 pm
Citato da: Velo su Giugno 03, 2019, 13:36:52 pm
Non concordo. 
Il problema non è far uscire l'elettricità dalle centrali lontane e portarla "vicino", il problema è quello delle ultime miglia, sul territorio, dove la gente va a fare il pieno. Se si esclude la soluzione delle batterie unificate di ricambio, nel caso tu debba portare la corrente ai "distributori" sul territorio, devi costruire linee elettriche (alta tensione?).  Mentre con la benzina carichi due fusti sul carretto trainato dai cavalli (o su un'autocisterna) e la distribuisci dove vuoi. Ecco, se facessero batterie unificate e intercambiabili, allora la distribuzione finale al consumatore sarebbe un problema risolto.


Le linee elettriche ci sono già, l'aumento di richiesta energetica abbiamo già visto che sarà nell'ordine del 5% sui consumi globali, alla fine non è che si debba reinventare la ruota, è un Sistema che esiste già e che necessiterà di essere adeguato, ci saranno dei costi e delle problematiche da risolvere, ma niente di epocale come lo state dipingendo.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: pg su Giugno 03, 2019, 13:58:22 pm
Sul ciclo di vita, l'impronta fossile dell'elettrico è maggiore di quella del diesel. L'elettrico non è la soluzione del problema, se per problema si intende quello della mobilità sostenibile su scala globale


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 03, 2019, 14:19:14 pm
Citato da: baranzo su Giugno 03, 2019, 13:55:56 pm
Le linee elettriche ci sono già, l'aumento di richiesta energetica abbiamo già visto che sarà nell'ordine del 5% sui consumi globali, alla fine non è che si debba reinventare la ruota, è un Sistema che esiste già e che necessiterà di essere adeguato, ci saranno dei costi e delle problematiche da risolvere, ma niente di epocale come lo state dipingendo.


Continui a ragionare sul fabbisogno medio di energia, ma non è quello il problema.



Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Velo su Giugno 03, 2019, 14:33:28 pm
Citato da: baranzo su Giugno 03, 2019, 13:55:56 pm
Le linee elettriche ci sono già, l'aumento di richiesta energetica abbiamo già visto che sarà nell'ordine del 5% sui consumi globali, alla fine non è che si debba reinventare la ruota, è un Sistema che esiste già e che necessiterà di essere adeguato, ci saranno dei costi e delle problematiche da risolvere, ma niente di epocale come lo state dipingendo.


Le linee non sono adeguate al flusso necessario per caricare le elettriche....  in casa abbiamo 3Kw, in ogni casa ci sono due auto, non sto a fare conti, ma dalla rete attuale non riesci a far passare quanto necessario neppure ad un ipotetico 10% di parco circolante....  oltre al fatto che si deve poter caricare anche FUORI casa, in giro, e non solo in garage...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: baranzo su Giugno 03, 2019, 14:36:25 pm
Citato da: mauring su Giugno 03, 2019, 14:19:14 pm
Continui a ragionare sul fabbisogno medio di energia, ma non è quello il problema.




Perché no? Già oggi le reti elettriche sono dimensionate sul consumo medio, se ogni utenza industriale e domestica dovesse usare tutta la potenza installata nello stesso momento il sistema collasserebbe in ogni caso.

Ma anche in questo caso, una soluzione è quella di riciclare le batterie che hanno esaurito la loro vita utile in campo automobilistico (quanto cioé dopo una decina d'anni la loro capacità è scesa al 60-70% di quella a nuovo), possono essere utilizzate presso le stazioni di ricarica per immagazzinare energia in modo da limitare u picchi, una stazione da 350 kW al posto di assorbire questa potenza nel momento in cui ricarica può essere limitata a 100 e prende il resto dale batterie, mentre quando non è utilizzata ricarica le batterie. Le soluzioni ci sono, il mondo va avanti.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Giugno 03, 2019, 14:49:20 pm
per me e' follia... l'umanità finirà schiacciata dalle batterie  :P ;D

Sia chiaro, e' giusto smettere di usare il petrolio, ma l'elettrico a batteria non e' affatto la soluzione (imho eh). Bisogna proprio cambiare mentalità nella mobilità... che so, i tubi di futurama  ;D, il teletrasporto  ;D ;D.

Comunque sia, siamo in troppi sulla terra, questo e' il problema n.1


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Giugno 03, 2019, 14:54:04 pm
Citato da: alura su Giugno 03, 2019, 14:49:20 pm
Comunque sia, siamo in troppi sulla terra, questo e' il problema n.1


(https://glamourfame.com/uploads/entertainment/2019/04/25/scientists-explain-what-would-really-happen-to-world-following-thanos-snap-infinity-war-1556173702.jpg)


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Giugno 03, 2019, 14:54:19 pm
;D


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 03, 2019, 15:00:45 pm
Citato da: baranzo su Giugno 03, 2019, 14:36:25 pm
Perché no? Già oggi le reti elettriche sono dimensionate sul consumo medio, se ogni utenza industriale e domestica dovesse usare tutta la potenza installata nello stesso momento il sistema collasserebbe in ogni caso.


Eh, certo, infatti la rete collassa quando c'è troppo caldo e molti accendono il clima, una roba che assorbe 1-2 Kw. assorbimento ridicolo rispetto alla ricarica delle auto.

E c'è da aspettarsi che il grosso delle ricariche avvenga concentrato nelle ore serali/notturne, perché a nessuno piace perdere ore per rifornirsi durante il giorno. Vogliono giustamente rifornirsi a casa, due macchine per ogni abitazione, con collasso sicuro della rete e investimenti per megamiliardi e decenni per cambiare la situazione.





Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: baranzo su Giugno 03, 2019, 15:44:37 pm
Citato da: mauring su Giugno 03, 2019, 15:00:45 pm
Eh, certo, infatti la rete collassa quando c'è troppo caldo e molti accendono il clima, una roba che assorbe 1-2 Kw. assorbimento ridicolo rispetto alla ricarica delle auto.

E c'è da aspettarsi che il grosso delle ricariche avvenga concentrato nelle ore serali/notturne, perché a nessuno piace perdere ore per rifornirsi durante il giorno. Vogliono giustamente rifornirsi a casa, due macchine per ogni abitazione, con collasso sicuro della rete e investimenti per megamiliardi e decenni per cambiare la situazione.






Se ricarichi l'auto su una rete domestica la ricaricherai comunque a un paio di kW, una ricarica notturna di 10 ore basterà a garantire 100 km di autonomia, che è di più della percorrenza media giornaliera. Nella migliore delle ipotesi da qui a 10 anni ci saranno 1 milione di auto elettriche circolanti, che sono nulla rispetto ai milioni di condizionatori o aspirapolveri o forni a microonde presenti nelle abitazioni. Sicuramente, come ho detto in ogni mio messaggio, si dovrà adeguare la rete, cosa non impossibile, e l'incremento di consume non è poi questa grande apocalisse energetica. Negli anni '60 il consumo di energia elettrica in italia era di 50 TWh, il picco raggionto nel 2008 è stato 343, dopo la crisi del 2009 è sceso a 311 ( http://download.terna.it/terna/0000/0925/46.PDF )!


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: ChB su Giugno 03, 2019, 15:53:53 pm
Citato da: baranzo su Giugno 03, 2019, 11:39:32 am
Mah, oggi il combustibile per le auto viene estratto in paesi lontani, trasportato attraverso mezzo mondo in raffinerie dalle quali il prodotto finite viene caricato in camion cisterne per essere portato in depositi locali dai quali va verso una rete di decine di migliaia di distributori.


Sarò (forse) di parte ... ma dov'è il problema?  ;D ;D ;D

Scherzo ... comunque in molti casi vai, come si dice in gergo, in "consegna diretta", senza passare dal deposito ;)


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: baranzo su Giugno 03, 2019, 16:02:50 pm
Citato da: ChB su Giugno 03, 2019, 15:53:53 pm
Sarò (forse) di parte ... ma dov'è il problema?  ;D ;D ;D

Scherzo ... comunque in molti casi vai, come si dice in gergo, in "consegna diretta", senza passare dal deposito ;)


Lo so bene, quello che volevo dire è che anche la benzina non è che compaia miracolosamente nei distributori, dietro c'è comunque una catena logistica che non è per niente semplice.

E in ogni caso, prendendo il caso italiano, tra il consumo attuale e il picco del 2008 ballano 30 TWh, sufficienti a far percorrere 10'000 km all'anno a 15 milioni di auto...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Velo su Giugno 03, 2019, 16:25:55 pm
Citato da: baranzo su Giugno 03, 2019, 15:44:37 pm
Se ricarichi l'auto su una rete domestica la ricaricherai comunque a un paio di kW, una ricarica notturna di 10 ore basterà a garantire 100 km di autonomia, che è di più della percorrenza media giornaliera.


Vedi, la volta però che devo andare in vacanza in Sicilia, e devo fare 1200 km, ho bisogno di sapere che lungo la strada ci sono delle stazioni di rifornimento che non mi impongano di pernottare in strada.  Anch'io faccio 100 km di media al giorno, ma spesso ne faccio 3/400, e qualche volta 7/800.  Come la mettiamo?


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: baranzo su Giugno 03, 2019, 16:40:28 pm
Citato da: Velo su Giugno 03, 2019, 16:25:55 pm
Vedi, la volta però che devo andare in vacanza in Sicilia, e devo fare 1200 km, ho bisogno di sapere che lungo la strada ci sono delle stazioni di rifornimento che non mi impongano di pernottare in strada.  Anch'io faccio 100 km di media al giorno, ma spesso ne faccio 3/400, e qualche volta 7/800.  Come la mettiamo?


Ma questo è ovvio, se non ci sono le stazioni di rifornimento puoi scordarti di fare viaggi lunghi, ma le stazioni di ricarica si costruiscono; in questi giorni dale mie parti sono arrivati parecchi turisti dal nord e ho visto delle elettriche targate Germania e Olanda (tra cui una Tesla E), in nord Europa le stazioni ci sono e i viaggi di questo tipo sono possibili. Quando la rete si diffonderà anche in Italia magari sarà possibile fare anche questo tipo di viaggi, non oggi ma tra 5 o 10 anni forse sì.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Giugno 03, 2019, 17:47:27 pm
rifelttiamo  ;D

https://auto.hwupgrade.it/news/tecnologia/tesla-model-s-in-fiamme-ad-una-stazione-supercharger-curioso-ed-efficace-l-intervento-dei-vigili-del-fuoco_82662.html


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: MRC su Giugno 05, 2019, 12:17:40 pm
come ulteriore riflessione vorrei proporre la manutenzione.

Prendendo in considerazione auto nate per la mobilità elettrica (ma anche quelle odierne che sono fatte su piattaforme per motori a scoppio riadattate) un'auto elettrica "vera" sarà priva praticamente di qualunque organo meccanico ad eccezione del motore elettrico, freni e mozzi/cuscinetti ruota.

Sparirà del tutto la complicazione dei moderni motori a combustione, iniettori, turbine, linee di scarico, FAP, ecc ecc
E quindi verrà a mancare una grandissima fetta data dai tagliandi come si intendono oggi, con ruberie su cambio olio, liquidi, filtri, ecc, e dove alla fine i concessionari ci campano alla grandissima.
Tutta una filiera da rivedere al ribasso, anche su questo fronte


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Giugno 05, 2019, 12:25:44 pm
Ti risparmi olio motore e filtri olio + aria.
Rimangono freni, sospensioni, raffreddamento, clima, gomme...
La roba che dici tu (iniettori, scarico, turbine, FAP) normalmente non incide sulla manutenzione ordinaria.

Ti metteranno un aggiornamento periodico del software a pagamento, per compensare. ::)


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: MRC su Giugno 05, 2019, 12:48:55 pm
Citato da: &re@ su Giugno 05, 2019, 12:25:44 pm
Ti risparmi olio motore e filtri olio + aria.
Rimangono freni, sospensioni, raffreddamento, clima, gomme...
La roba che dici tu (iniettori, scarico, turbine, FAP) normalmente non incide sulla manutenzione ordinaria.

Ti metteranno un aggiornamento periodico del software a pagamento, per compensare. ::)


non incide nell'ordinaria ma io conosco un sacco di persone con rogne varie a componenti che poi non ci saranno più


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 05, 2019, 13:03:39 pm
Troveranno sicuramente il modo di estorcerti lo stesso denaro se non di piu'.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Giugno 05, 2019, 13:26:40 pm
;D ;D ;D


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Homer su Giugno 05, 2019, 22:54:14 pm
I freni sulle auto elettriche sono praticamente infiniti, col motore che si trasforma in inverter in rilascio per recuperare energia non si frena quasi mai


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Giugno 06, 2019, 08:33:30 am
meanwhile

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/06/smog-in-europa-203-navi-da-crociera-inquinano-piu-di-tutte-le-auto-venezia-e-civitavecchia-tra-le-maglie-nere/5233755/

::)


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: baranzo su Giugno 06, 2019, 09:16:59 am
Citato da: alura su Giugno 06, 2019, 08:33:30 am
meanwhile

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/06/smog-in-europa-203-navi-da-crociera-inquinano-piu-di-tutte-le-auto-venezia-e-civitavecchia-tra-le-maglie-nere/5233755/

::)


Notizia vera ma fuorviante; il titolo dice che "in Europa 203 navi da crociera inquinano più di tutte le auto", ma non è vero, questo è vero solo se ci si limita agli ossidi di zolfo, e questo è vero solo perché in Italia non vi sono obblighi stringenti relativi al contenuto di zolfo nel carburante. Se la stessa porcheria che viene usata sulle navi venisse usata sulle auto, queste inquinerebbero molto di più.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: ChB su Giugno 06, 2019, 10:04:56 am
Citato da: baranzo su Giugno 06, 2019, 09:16:59 am
Notizia vera ma fuorviante; il titolo dice che "in Europa 203 navi da crociera inquinano più di tutte le auto", ma non è vero, questo è vero solo se ci si limita agli ossidi di zolfo, e questo è vero solo perché in Italia non vi sono obblighi stringenti relativi al contenuto di zolfo nel carburante. Se la stessa porcheria che viene usata sulle navi venisse usata sulle auto, queste inquinerebbero molto di più.


Per i carburanti Diesel per autotrazione hai la norma EU che limita a 10 ppm, soprattutto per far funzionare i filtri antiparticolato ... e da diversi anni (inizio 2000).

Differente il carburante per le navi, che spesso usano roba pesante.

Ora, anche il gasolio da riscaldamento è stato alleggerito in ppm di zolfo (passaggio dall’Euro gasolio che aveva 1000 ppm a quello Eco con 50 ppm), ma sempre più di quello per autotrazione.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: vatanen su Giugno 09, 2019, 17:30:50 pm
Io la prima cosa che mi chiedo io, è come si possa fare in quelle città dove le auto son parcheggiate in strada. Mettiamo colonnine ad ogni posto auto? Chi per lavoro fa tanti km ogni giorno(come me) facciamo aree di servizio dove vengono sostituite le batterie con altre già cariche? In qualche modo bisogna  fare, imporre date certe è ridicolo. Per prima cosa bisogna intervenire sulle aziende e sui riscaldamenti casalinghi. L'auto elettrica progrrssivamente incentivata, l'acquisto di un'auto in generale disincentivato.

Alcuni paesi avranno meno prob di noi e saran più veloci. L'italia ha 70 milioni di abitanti e una città di medie dimensioni ogni 30/50 km. Per noi parlare di trasporto pubblico è più complesso che in olanda o scandinavia...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: MRC su Giugno 10, 2019, 09:08:14 am
Citato da: vatanen su Giugno 09, 2019, 17:30:50 pm
Io la prima cosa che mi chiedo io, è come si possa fare in quelle città dove le auto son parcheggiate in strada. Mettiamo colonnine ad ogni posto auto? Chi per lavoro fa tanti km ogni giorno(come me) facciamo aree di servizio dove vengono sostituite le batterie con altre già cariche? In qualche modo bisogna  fare, imporre date certe è ridicolo. Per prima cosa bisogna intervenire sulle aziende e sui riscaldamenti casalinghi. L'auto elettrica progrrssivamente incentivata, l'acquisto di un'auto in generale disincentivato.

Alcuni paesi avranno meno prob di noi e saran più veloci. L'italia ha 70 milioni di abitanti e una città di medie dimensioni ogni 30/50 km. Per noi parlare di trasporto pubblico è più complesso che in olanda o scandinavia...


ma non solo, il mio vicino di casa ha in famiglia 3 auto. Anche e non concesso che abbia posto per ricoverarle tutte in garage, come le ricarichi 3 auto ogni notte? quanti megawatt ci vogliono?
OK che non devi farle tutte e tutte le notti ma può capitare che almeno 2 veicoli di debbano ricaricare assieme, per mille motivi.

IMHO, con questa tecnologia ma soprattutto con queste batterie l'auto elettrica non ha futuro per la trazione di massa, è solamente uno specchietto per le case automobilistiche


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Phormula su Giugno 10, 2019, 09:20:25 am
Citato da: MRC su Giugno 10, 2019, 09:08:14 am
ma non solo, il mio vicino di casa ha in famiglia 3 auto. Anche e non concesso che abbia posto per ricoverarle tutte in garage, come le ricarichi 3 auto ogni notte? quanti megawatt ci vogliono?


E come li produci, già oggi per il nostro fabbisogno dobbiamo importare energia elettrica... ritorno al nucleare?
Un conto è la Norvegia, che ha eccesso di energia elettrica e preferisce esportare il petrolio e il gas (anche se i giacimenti si stanno esaurendo).
Oltre alle centrali, non oso immaginare gli elettrodotti per spostare tutta quell'energia.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 10, 2019, 09:20:53 am
Citato da: MRC su Giugno 10, 2019, 09:08:14 am
...
IMHO, con questa tecnologia ma soprattutto con queste batterie l'auto elettrica non ha futuro per la trazione di massa, è solamente uno specchietto per le case automobilistiche


Ma alla fine non è neanche questione di batterie, perché anche se con la tecnologia di Star Trek puoi far sì che una piccola e leggera batteria contenga 200 Kwh e possa essere ricaricata in maniera ultraveloce, se vuoi fare il pieno come con la benzina/gasolio vuol dire che devi poterla riempire in 3 minuti, e cioè si deve poter disporre, per ogni presa di ricarica, di una potenza di 200 * 60/3 = 4 Megawatt (senza considerare perdite varie).

La rapidità di rifornimento dei carburanti attuali è oggettivamente imbattibile.

E d'altra parte, accettare che ci voglia molto di piu' per rifornirsi, tipo 15 minuti, significherebbe dover aumentare le prese di ricarica (in parallelo) delle stazioni di rifornimento, per non creare code interminabili, quindi stesso identico problema di potenza istantanea necessaria.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: MRC su Giugno 10, 2019, 09:35:06 am
Citato da: mauring su Giugno 10, 2019, 09:20:53 am
Ma alla fine non è neanche questione di batterie, perché anche se con la tecnologia di Star Trek puoi far sì che una piccola e leggera batteria contenga 200 Kwh e possa essere ricaricata in maniera ultraveloce, se vuoi fare il pieno come con la benzina/gasolio vuol dire che devi poterla riempire in 3 minuti, e cioè si deve poter disporre, per ogni presa di ricarica, di una potenza di 200 * 60/3 = 4 Megawatt (senza considerare perdite varie).

La rapidità di rifornimento dei carburanti attuali è oggettivamente imbattibile.


ma infatti il problema è l'energia necessaria da produrre per ricaricare tutto quanto.

O si fanno motori elettrici che consumano 1/100 di quelli attuali (ma non penso sia possibile) oppure finchè per smuovere un veicolo ci vorrà un tot di energia/km, e dovrà comunque avere un'autonomia per diciamo 300-500 km, indipendentemente dal tempo di ricarica manca proprio il totale di energia che andrebbe erogata nelle 24 ore nel mondo per ricaricare tutte le auto.

Non credo che le strutture del pianeta saranno mai in grado di produrla, ma nemmeno di erogarla.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Homer su Giugno 10, 2019, 09:49:03 am
vabbè adesso non esageriamo neanche in senso opposto... non è che tutte le sere prima di rientrare a casa si va a fare il pieno a tutte le auto del parco familiare...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mariner su Giugno 10, 2019, 09:52:22 am
Citato da: Homer su Giugno 10, 2019, 09:49:03 am
vabbè adesso non esageriamo neanche in senso opposto... non è che tutte le sere prima di rientrare a casa si va a fare il pieno a tutte le auto del parco familiare...

certo, però c'è da dire che non si fa il pieno perché si sa che, alla bisogna, lo si fa in 5 minuti. Se so che per farlo mi servono 6 ore...cerco di farlo di sera..se vogliamo è esattamente come col telefonino...se lo si potesse caricare in 30 secondi o un minuto...quanti lo caricherebbero la sera sul comodino?


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: TonyH su Giugno 10, 2019, 09:58:36 am
Citato da: MRC su Giugno 10, 2019, 09:08:14 am
IMHO, con questa tecnologia ma soprattutto con queste batterie l'auto elettrica non ha futuro per la trazione di massa, è solamente uno specchietto per le case automobilistiche


Più che non futuro per la trazione di massa, non è il futuro per la vettura privata. O meglio, il futuro - specie nelle grandi città - avrà un grosso cambio di mentalità nella mobilità.
Lo vedo già negli studenti del PoliTo qua.
quando studiavo io, bene o male tutti avevano la macchina, specie i fuorisede. Magari da poco e usatissima, ma c'era.
Adesso se ne sbattono. Vanno di Car2go, Enjoy, BlueTorino.....scooter elettrici, monopattini, bici.

Le case automobilistiche (e i giornali) come pensiero sono indietro come le palle dei cani. Adesso favoleggiano di auto di tua proprietà da mettere in sharing. Una cosa che avrebbe senso solo se partorita dopo un festino Bitch&Champagne.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Giugno 10, 2019, 10:00:42 am
Citato da: mariner su Giugno 10, 2019, 09:52:22 am
certo, però c'è da dire che non si fa il pieno perché si sa che, alla bisogna, lo si fa in 5 minuti.
(...)

E perché si sa di avere diverse centinaia di km di autonomia.
Se il telefono ti durasse giorni (bei tempi), non lo caricheresti tutte le sere.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 10, 2019, 10:12:17 am
E non abbiamo considerato i camion.

Che batterie ci vogliono lì ?

E per ricaricarle ?  :o


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mastiff su Giugno 10, 2019, 10:15:33 am
Citato da: mauring su Giugno 10, 2019, 10:12:17 am
E non abbiamo considerato i camion.

Che batterie ci vogliono lì ?

E per ricaricarle ?  :o

i camion non hanno problemi di numero di batterie, ne possono portare in eccedenza


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 10, 2019, 10:19:06 am
Citato da: mastiff su Giugno 10, 2019, 10:15:33 am
i camion non hanno problemi di numero di batterie, ne possono portare in eccedenza


Si, certo, ma per caricarle ? 15 giorni ?  ;D

E comunque ogni tonnellata di batterie è una tonnellata in meno di carico utile trasportato, con conseguenti costi.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Giugno 10, 2019, 10:22:09 am
Citato da: mauring su Giugno 10, 2019, 10:12:17 am
E non abbiamo considerato i camion.

Che batterie ci vogliono lì ?

E per ricaricarle ?  :o


Tranquillo, i camion saranno sempre in deroga, loro devono lavorare  ::)


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: TonyH su Giugno 10, 2019, 11:06:14 am
Citato da: mastiff su Giugno 10, 2019, 10:15:33 am
i camion non hanno problemi di numero di batterie, ne possono portare in eccedenza


Però si fottono un sacco di portata con le batterie.

Ma per quello, come al solito, bisogna pensare lateralmente. I TIR li fermi in periferia, e la consegna in città con mezzi più piccoli, questi si elettrici.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: abrasda su Giugno 10, 2019, 12:00:19 pm
Citato da: TonyH su Giugno 10, 2019, 11:06:14 am
Però si fottono un sacco di portata con le batterie.

Ma per quello, come al solito, bisogna pensare lateralmente. I TIR li fermi in periferia, e la consegna in città con mezzi più piccoli, questi si elettrici.


ad oggi un 100 Kwh di batteria sono mezza tonnellata almeno


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mariner su Giugno 10, 2019, 12:38:56 pm
Citato da: &re@ su Giugno 10, 2019, 10:00:42 am
E perché si sa di avere diverse centinaia di km di autonomia.
Se il telefono ti durasse giorni (bei tempi), non lo caricheresti tutte le sere.


assolutamente vero, non ci avevo pensato, ma si! certo...anche se è sempre lo stesso apsetto del problema : tempo di ricarica vs durata , poi le combinazioni sono dura poco ma si ricarica velocemente , si carica lentamente ma dura tanto...chiaro che se 1 notte di ricarica mi desse 1200 km di autonomia...potrei farne a meno...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: lou su Giugno 10, 2019, 15:51:54 pm
comunque, anche dopo aver sentito gli illuminati pareri di tutti voi che ne capite di tecnica, a me questa cosa dell'auto elettrica su scala generale non convince perché troppe credo siano le difficoltà per la produzione, il "trasporto" e la ricarica dell'elettricità.
Al massimo, e comunque sarebbe già un bel risultato, la vedrei applicabile ad autobus urbani ed a seconde/terze (piccole: roba tipo smart o poco più ingombranti) macchine per uso essenzialmente cittadino: in questo modo si eliminerebbe comunque la polluzione (aria/rumore) dei centri urbani ed i problemi di ricarica sarebbero molto ridimensionati visti il minore numero di mezzi interessati ed i bassi chilometraggi che questi percorrerebbero.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 10, 2019, 16:00:17 pm
Citato da: lou su Giugno 10, 2019, 15:51:54 pm
...
in questo modo si eliminerebbe comunque la polluzione
...


L' auto elettrica contro l'eiaculazione notturna involontaria ? Si impara sempre qualcosa.  ;D


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: lou su Giugno 10, 2019, 16:08:14 pm
Citato da: mauring su Giugno 10, 2019, 16:00:17 pm
L' auto elettrica contro l'eiaculazione notturna involontaria ? Si impara sempre qualcosa.  ;D


Prova un taser sull'uccello e vediamo l'effetto che fa  ;D


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Giugno 10, 2019, 16:15:57 pm
Citato da: lou su Giugno 10, 2019, 15:51:54 pm
comunque, anche dopo aver sentito gli illuminati pareri di tutti voi che ne capite di tecnica, a me questa cosa dell'auto elettrica su scala generale non convince perché troppe credo siano le difficoltà per la produzione, il "trasporto" e la ricarica dell'elettricità.
Al massimo, e comunque sarebbe già un bel risultato, la vedrei applicabile ad autobus urbani ed a seconde/terze (piccole: roba tipo smart o poco più ingombranti) macchine per uso essenzialmente cittadino: in questo modo si eliminerebbe comunque la polluzione (aria/rumore) dei centri urbani ed i problemi di ricarica sarebbero molto ridimensionati visti il minore numero di mezzi interessati ed i bassi chilometraggi che questi percorrerebbero.


Come vedi, non serve essere tecnici, basta usare il cervello.
Che manca alla classe politica che deve decidere queste cose, mentre chi ha le mani in pasta lo usa per lucrarci.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Phormula su Giugno 10, 2019, 16:31:11 pm
Citato da: mauring su Giugno 10, 2019, 16:00:17 pm
L' auto elettrica contro l'eiaculazione notturna involontaria ? Si impara sempre qualcosa.  ;D


Succede a chi non tromba, è un meccanismo per smaltire gli spermatozoi. :D
Quindi per evitarla basta trombare su base regolare...


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Giugno 10, 2019, 16:44:32 pm
Citato da: lou su Giugno 10, 2019, 16:08:14 pm
Prova un taser sull'uccello


https://www.youtube.com/watch?v=XHo9kSJ2H3Y

https://www.youtube.com/v/XHo9kSJ2H3Y


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: baranzo su Giugno 12, 2019, 12:18:21 pm
A me comunque la cosa che fa paura dell'auto elettrica per ora è questa

https://www.tio.ch/dal-mondo/economia/1374657/audi-richiama-7000-auto-elettriche-e-tron



Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: abrasda su Giugno 12, 2019, 12:57:21 pm
Citato da: baranzo su Giugno 12, 2019, 12:18:21 pm
A me comunque la cosa che fa paura dell'auto elettrica per ora è questa

https://www.tio.ch/dal-mondo/economia/1374657/audi-richiama-7000-auto-elettriche-e-tron



INIZIATA A produrre a marzo gia richiamo


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 15, 2019, 19:12:35 pm
Pero' l'elettrico caricabile in garage darà un impulso al settore dei restauri edilizi...

https://m.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/vicenza_incendio_carica_batterie_bici_elettrica-4559511.html


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 16, 2019, 19:05:20 pm
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/16/maxi-black-out-in-sudamerica-argentina-e-uruguay-senza-corrente-elettrica-da-ore-per-un-guasto-al-sistema/5259320/

Pensate se succedesse quando l'intero parco veicoli sarà elettrificato: trasporti nazionali praticamente paralizzati, centinaia di migliaia di veicoli fermi in mezzo alla strada con impossibilità di rifornimento sul posto tipo tanica, se non con un gruppo elettrogeno per ore e ore.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Phormula su Giugno 16, 2019, 19:24:10 pm
La gente andrà in vacanza portandosi dietro il motogeneratore a miscela, dentro la bara sul tetto.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 19, 2019, 05:35:06 am
https://newmobility.blog/2019/06/18/auto-elettriche-in-svezia-va-in-crisi-il-sistema/


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: alura su Giugno 19, 2019, 09:10:49 am
Tranquillo, adesso inizieranno gli incentivi per sostituire il piano cottura ad induzione con una cucina a legna, il riscaldamento a condensazione con stufe a pellet ed i climatizzatori con compressori 2T a miscela ;D


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Phormula su Giugno 19, 2019, 09:20:50 am
Torneremo ai distacchi programmati


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 27, 2019, 12:44:49 pm
Gioie dell'auto elettrica.  ::)

https://www.youtube.com/watch?v=5U1QSKqc3go


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Homer su Giugno 27, 2019, 14:58:37 pm
Citato da: mauring su Giugno 27, 2019, 12:44:49 pm
Gioie dell'auto elettrica.  ::)

https://www.youtube.com/watch?v=5U1QSKqc3go


no vabbè se non aggiorni il software la macchina non funziona... siamo a livelli di demenza inavvicinabili  :-X :-X :-X


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: Phormula su Giugno 27, 2019, 16:47:12 pm
Ho letto l'articolo sull'ultimo numero di Quattroruote, da Reggio Calabria a Lubecca con una Audi e-tron.
Gli è andata bene perchè le colonnine erano sempre libere.
Prima o poi leggeremo di una discussione tra due automobilisti per l'uso dell'ultima colonnina libera degenerata in una rissa.


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Giugno 27, 2019, 16:52:36 pm
Citato da: Phormula su Giugno 27, 2019, 16:47:12 pm
...
Prima o poi leggeremo di una discussione tra due automobilisti per l'uso dell'ultima colonnina libera degenerata in una rissa.


Vedo già i titoli:

"Rissa-choc alla colonnina supercharger: prende la presa di ricarica e la usa come taser; il contendente stramazza al suolo esanime".  ;D


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: mauring su Luglio 25, 2019, 11:17:25 am
Intanto in Norvegia sta per finire l'idillio elettrico...

http://www.ansa.it/canale_motori/notizie/analisi_commenti/2019/07/23/auto-elettriche-in-norvegia-primi-segnali-di-disaffezione_9fab316c-e81b-4a24-9136-43af882059f8.html

Interessante, poi, questo rovescio della medaglia che si legge nell'articolo:

E si scopre così, secondo Gjensidige, il più grande assicuratore norvegese, che le auto elettriche sono coinvolte in incidenti il 20% in più rispetto ai modelli diesel o benzina, a causa della loro capacità di accelerare da fermo molto più rapidamente.

Vuoi vedere che pagheranno di piu' anche di assicurazione ?  :P ;D


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: &re@ su Novembre 25, 2019, 12:12:11 pm
::)

https://www.moto.it/elettrico/un-monopattino-elettrico-responsabile-dell-incendio-a-milano.html


Titolo: Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Post di: TonyH su Novembre 25, 2019, 12:50:00 pm
Citato da: &re@ su Novembre 25, 2019, 12:12:11 pm
::)

https://www.moto.it/elettrico/un-monopattino-elettrico-responsabile-dell-incendio-a-milano.html


Quando ho letto la notizia, ammetto che mi è venuto un brivido di terrore....pensando alla voglia di mettere 3-400kg di batterie nei garage condominiali.

IMHO dovrebbero subire restrizioni come quelle a GPL.


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