QUALITÀ/AFFIDABILITÀ VW Golf V – Autojournal n° 664 – 20.01.2005

 

 

Non così riuscita …

 

Questa icona della qualità automobilistica si presentava con l’aura di una reputazione generosa. Ahimè, la sua finitura regredisce un po’ e le sue noie, certamente sparse, hanno smagliato il suo debutto.

 

Scheda segnaletica

 

Lancio:                                                                                 novembre 2003

Luogo di produzione:                                                         Wolfsburg, Mosel, Bruxelles

                                                                                              e Uitenhage (Sud Africa)

Produzione sino a fine dicembre 2004:             530'500 esemplari

Vendite in Francia fino a fine dicembre 2004:  45'227 esemplari

Prezzi:                                                                                  da 15'060 a 29'670 €

Garanzia:                                                                             2 anni, km illimitati

 

 

Aspetto esterno

Piuttosto corretto

 

La Golf emana sempre un’impressione favorevole, ma, a guardar da vicino, non tutto è perfetto come sulla precedente, veramente irreprensibile su quest’aspetto. Così, gli interstizi tra i pannelli della carrozzeria sono un po’ più larghi e a volte anche ineguali attorno al cofano motore. Su molte vetture che abbiamo esaminato, la vernice, che presenta certamente una buona brillantezza, mostra una leggera buccia d’arancia. Per contro, la soddisfazione è piena per quel che riguarda i giunti, perfettamente realizzati, che autorizzano una chiusura della portiera con un rumore dei più gratificanti.

 

Punti deboli

Astine del parabrezza. Su qualche vettura, generano rumori aerodinamici.

Cause tecniche: fissaggio imperfetto.

Rimedio di fabbrica: miglioramento progressivo da inizio 2004.

Rimedio post vendita: fissaggio da rivedere.

 

Retrovisori esterni. Su qualche vettura, rumori aerodinamici.

Cause tecniche: giuntura imperfetta tra la freccia e il guscio del retrovisore.

Rimedio di fabbrica: miglioramento progressivo da inizio 2004.

Rimedio post vendita: riaggiustamento degli elementi di plastica.

 

Fari. Sui fari anteriori (principali e antinebbia) e sui fari posteriori, condensazione interna.

Cause tecniche: impermeabilizzazione imperfetta o sistema d’aerazione carente.

Rimedio di fabbrica: miglioramento progressivo da primavera 2004.

Rimedio post vendita: giunto o aerazione da verificare.

 

Portellone. Qualche anomalia della serratura elettrica.

Cause tecniche: la parte superiore della serratura s’incastra, e la sbarretta ruotante non chiude.

Rimedio di fabbrica: modifica della parte alta della serratura (dicembre 2004).

Rimedio post vendita: sostituzione della parte alta della serratura.

 

 

Mediocre. Leggero rilascio dell’aggiustamento dei pannelli della carrozzeria. Su questo capitolo, dove Volkswagen ci aveva abituato all’eccellenza, si nota un passo indietro, in particolare a causa dell’accrescimento degli interstizi al piede dei montanti del parabrezza e tra le porte e i parafanghi anteriori.

 

 

Mediocre. Capita che i fari anteriori e posteriori prendano acqua o abbiano tendenza, con tempo umido, a patire una formazione di condensa sulla faccia interna delle loro plastiche. Un difetto che ha interessato i primi modelli costruiti.

 

 

Buono. I tergicristalli a spazzola “molle” si rivelano efficaci e assai discreti in movimento. Il rumore manifestato al cambio di senso è stato attenuato giusto prima del lancio della Golf, vale a dire alla fine del 2003.

 

 

Buono. Le maniglie offrono una presa gradevole e si manipolano emanando un’impressione di serietà. Il rumore di chiusura delle portiere è in sostanza il migliore della categoria.

 

 

Mediocre. Ad inizio carriera, la serratura elettrica poteva mostrare qualche anomalia. La parte superiore è stata rivista per permettere una buon’oscillazione della sbarretta. In post vendita, la sostituzione della serratura è sufficiente.

 

 

Abitacolo

Le economie si vedono

 

La Golf IV si segnalava per una finitura interna ragguardevole, in particolare nella scelta dei materiali e la cura estrema apportata all’aggiustamento del mobilio interno. La nuova arrivata rispecchia questa tradizione, ma accordandosi qualche economia. Di colpo, qualche leggerezza o imperfezione d’aspetto fa capolino, laddove precedentemente tutto era solo rigore e precisione. Certe plastiche mostrano un aspetto in regresso. L’assemblaggio è sempre molto corretto e il livello dei rumori parassiti resta limitato, anche se in leggero aumento su certi modelli che abbiamo guidato. Il rivestimento in pelle, opzionale, è solo parziale e lo skai, che occupa il posto della vera pelle sui lati del sedile, lascia facilmente intravedere la sua tessitura meno ricca. L’ambiente acustico è curato, con le sonorità del motore ben controllate; i diesel conservano questo carattere rombante in accelerazione, che era già il loro marchio di fabbrica prima, ma sono globalmente più discreti. I rumori di rotolamento sono meglio contrastati, ma i rumori aerodinamici si rivelano in leggero aumento. La filtrazione delle vibrazioni è migliore che in passato; ciononostante sussistono, sulle versioni a benzina come sulle versioni diesel, delle risalite nella pedaliera, in particolare nel pedale della frizione. Il passaggio di marcia può accompagnarsi da un crepitio nella parte bassa della console.

Inoltre, qualche incidente agli alzacristalli, certamente meno numerosi che sulla Golf IV, si manifestano ancora. Incredibile, dato che Volkswagen, dal 1998, ha registrato una valanga d’avarie su questa funzione pertanto molto semplice. La rondella di regolazione dell’aeratore sulla parte alta della plancia ha tendenza ad incastrarsi.

 

Punti deboli

Plancia. Allineata male, soprattutto a sinistra; lo sportello del cassetto portaoggetti è sovente più infossato a destra che a sinistra.

Cause tecniche: cattiva regolazione in fabbrica.

Rimedio di fabbrica: migliorie progressive da primavera 2004.

Rimedio post vendita: eventuale regolazione.

 

Alza cristalli. Manovre anormalmente rallentate o panne caratteristica (difetto non riconosciuto da Volkswagen).

Cause tecniche: difettosità di un piccolo elemento (asse o rotella dentata) del meccanismo.

Rimedio di fabbrica: nessuno.

Rimedio post vendita: sostituzione del meccanismo.

 

Radio. Su qualche vettura, CD bloccato nel lettore o rifiuto di lettura del CD.

Cause tecniche: difetto interno del lettore.

Rimedio di fabbrica: nessuno.

Rimedio post vendita: sostituzione.

 

Soia dell’airbag. Accensione inopinata.

Cause tecniche: breve sottotensione dopo il contatto, che crea, a torto, un messaggio di difetto alla centralina dell’airbag.

Rimedio di fabbrica: ottimizzazione del programma della centralina dell’airbag (ottobre 2004).

Rimedio post vendita: reinizializzazione.

 

 

 

1 Buono. Bell’imbottitura della parte superiore della plancia, ma il suo aspetto superficiale è meno valorizzante che sul modello precedente: la grana più grossa e l’aspetto opaco testimoniano un certo passo indietro.

 

2 Mediocre. La parte bassa della plancia, valorizzata in beige, è meno ricca in nero (troppo luccicante). Il coperchio del cassetto portaoggetti rimaneva socchiuso sui primi modelli (anche in questo caso, leggermente).

 

3 Buono. Allineamento sempre curato dei differenti elementi che compongono il mobilio interno. Constatazione che non era possibile tuttavia fare sui primissimi modelli.

 

4 Buono. Tutti i pulsanti dei comandi emanano una gradevole impressione di dolcezza e precisione al momento dell’uso. La ricezione della radio è buona e la restituzione sonora di qualità.

 

 

Buono. La selleria appare curata, anche se i tessuti delle versioni d’entrata, quando è nelle tinte scure, non emana una franca impressione di qualità. Le cuciture, per contro, sono solide e la resistenza all’invecchiamento si annuncia molto buona.

 

 

Mediocre. Certe spie d’allerta del cruscotto hanno tendenza ad accendersi inopinatamente. Il male è in corso di risoluzione e le Golf più recenti uscite dalla fabbrica sono sensibilmente meno assillate dei primi modelli di questa serie.

 

 

Mediocre. La servoassistenza, elettrica, ha, a volte, ceduto leggermente sui primi esemplari, con un deficit di potenza dopo la messa in moto. Una noia d’origine elettronica. Da febbraio 2004, il rimedio è stato apportato in fabbrica.

 

 

Mediocre. Ancora problemi con gli alzacristalli, certamente più rari in confronto della vera epidemia che hanno subito le Golf IV. Ma Volkswagen non potrebbe evitare simili capricci su una funzione facile da dominare?

 

 

Mediocre. Le due maniglie integrate alla base della console centrale sono mediocremente curate e poco gradevoli al tatto. Il filetto di sbavatura sul loro lato rovina il contatto. Sugli ultimi esemplari, questo punto è stato migliorato.

 

 

Buono. La sola innovazione e il solo progresso nell’ambito dei materiali: l’interno del portaoggetti, realizzato con un materiale vellutato “a pelo lungo”. Originale e particolarmente dolce al tatto. Apprezzerete.

 

 

Mediocre. L’innesto della retromarcia si è sovente rivelato difficoltoso sulle versioni TDI 105. La causa incombe a contatto di retromarcia che faceva parzialmente ostacolo al movimento della leva. Problema oggigiorno risolto.

 

 

Meccanica

Un buon livellamento

 

La Golf precedente accumulava dei reali punti forti e delle debolezze congenite che, a volte, pregiudicavano notevolmente il suo utilizzo: imbrattamento del debimetro, noie alle turbine a geometria variabile, difettosità delle bobine d’accensione … Oggigiorno, questo fardello è scomparso, ma il lancio è stato macchiato da noie riguardanti altri campi. L’elettronica, meno faceta che sul monovolume Touran uscito sette mesi prima, gioca in ogni modo qualche scherzo, provocando, in particolare, l’accensione fantasiosa delle spie d’allerta. Altrimenti, tutti i pezzi d’usura presentano una durata di vita identica a quella della Golf precedente, in altre parole irreprensibile.

 

Punti deboli

Motori FSI. Qualche contraccolpo: a volte, accensione della spia di gestione motore e funzionamento molto perturbato.

Cause tecniche: noia al circuito di ricircolo dei gas o errata programmazione della centralina del motore.

Rimedio di fabbrica: nessuno.

Rimedio post vendita: telecaricamento di una nuova gestione motore.

 

Motori turbodiesel. Qualche difettosità del turbo (difetto non riconosciuto da Volkswagen).

Cause tecniche: difettosità interna.

Rimedio di fabbrica: nessuno.

Rimedio post vendita: sostituzione del turbo.

 

Motori turbodiesel. Diminuzione anormale del liquido di raffreddamento (riguarda anche i Touran).

Cause tecniche: fuga sul radiatore di riciclaggio dei gas (il liquido di raffreddamento entra, allora, nello scappamento).

Rimedio di fabbrica: processo di fabbricazione migliorato (luglio 2004).

Rimedio post vendita: sostituzione del radiatore.

 

Motori turbodiesel. Sui TDI 105 e soprattutto sui TDI 140, minimo irregolare, contraccolpi a basso regime, o addirittura impressione che il motore funzioni a 3 cilindri.

Cause tecniche: errato dosaggio da parte della centralina della portata degli iniettori.

Rimedio di fabbrica: programma della centralina modificato (fine gennaio 2004); rimedio solo parziale, l’inconveniente si presenta ancora.

Rimedio post vendita: riprogrammazione della centralina.

 

Spia livello olio. Accensione inopinata.

Cause tecniche: combinazione di certe condizioni d’uso e una tolleranza sfavorevole del sensore in fabbrica.

Rimedio di fabbrica: programma della centralina motore rivisto (dicembre 2003).

Rimedio post vendita: riparametraggio.

 

Spia motore. Accensione a volte inopinata (spia catalizzatore, a volte d’iniezione).

Cause tecniche: fuga sul circuito di depressione in seguito a scollegamento o al danneggiamento di un durit.

Rimedio di fabbrica: fissaggio dei durit reso più rigoroso (luglio 2004).

Rimedio post vendita: durit da collegare o sostituire.

 

Spia dell’ESP. Rischio d’accensione inopinata.

Cause tecniche: messa in moto della climatizzazione che causa un consumo elettrico troppo elevato.

Rimedio di fabbrica: pilotaggio della climatizzazione rivisto (giugno 2004).

Rimedio post vendita: riprogrammazione della centralina della climatizzazione.

 

Cambio. Innesto della retromarcia difficoltoso sui TDI 105.

Cause tecniche: schiacciamento dell’articolazione del contatto dei fari di retromarcia, che frena gli spostamenti della leva.

Rimedio di fabbrica: contatto modificato (giugno 2004).

Rimedio post vendita: nuovo contatto da installare.

 

Avantreno. Su qualche vettura, la regolazione imperfetta ha potuto accelerare l’usura dei pneumatici.

Cause tecniche: regolazione errata di fabbrica.

Rimedio di fabbrica: regolazione resa più severa sulla catena (inizio 2004).

Rimedio post vendita: regolazione.

 

Sterzo. Deficit d’assistenza dopo la messa in moto, con accensione della spia d’allerta.

Cause tecniche: resistenza elettrica troppo elevata sui contatti situati tra motorino di sterzo e centralina dello sterzo.

Rimedio di fabbrica: programma della centralina dello sterzo modificato (febbraio 2004).

Rimedio post vendita: riprogrammazione; a volte, insieme motorino/cremagliera sostituito.

 

 

VERDETTO FINALE     *****

 

Aspettando –ancora- di meglio

 

Aspetto esterno

 

Lamierati                              *****

Verniciatura                         *****

Giunti                                     *****

 

Abitacolo

 

Materiali                               *****

Assemblaggio                      *****

Funzioni elettriche             *****

 

Meccanica

 

Motori                                    *****

Elettricità - elettronica      *****

Organi meccanici                *****

 

Non è malvagia, in assoluto. Ma questa quinta generazione di Golf non impressiona più come prima per la finitura interna un po’ banalizzata e vede il suo utilizzo guastato da una serie di piccole noie, alcune non forzatamente ripetitive da una vettura all’altra, ma in ogni modo frequenti. Questa constatazione testimonia una messa a punto senza dubbio un po’ affrettata nei particolari. Riguardo ai suoi organi essenziali, in particolare i motori TDI, questa generazione gira, finalmente, le spalle alle grosse noie incontrate un tempo.

 

 

Traduzione ChB